Sarà presentato sabato 17 gennaio, alle 15.30, nella libreria Spazio Sette di via dei
Barbieri 7, a Roma, “Il colonnello lattaio – La linea dei ratti” di Federico Venditti, un
thriller storico che racconta le vicende di Aurelio Dalla Vedova, colonnello della Milizia
fascista, e del suo rivale Pietro Lo Monaco, ufficiale del Regio Esercito. A presentare il
romanzo sarà il prof. Daniele Cellamare.
Il volume, edito da Il Piroscafo Edizioni, è ambientato nella Roma del 1946. In quell’anno
l’Italia repubblicana muove i primi passi tra macerie materiali e morali, mentre il Paese
tenta di ricostruirsi rimuovendo in fretta un passato ingombrante. All’indomani dell’amnistia
voluta dal ministro di Grazia e Giustizia Palmiro Togliatti per promuovere la pacificazione
nazionale dopo la guerra civile, Aurelio Dalla Vedova, ex colonnello della Milizia fascista,
torna a una vita che non riconosce più. Umiliato dalla sconfitta e dalla perdita di ogni ruolo
pubblico, consegna latte in bicicletta per sopravvivere, mentre la Capitale tenta di
rimuovere in fretta il proprio passato. Ma Aurelio non dimentica. La guerra civile, i
tradimenti, la caduta della patria e soprattutto l’ombra di un antico nemico continuano a
divorarlo dall’interno.
Attraverso un lungo flashback che attraversa la Grande Guerra, il mito di D’Annunzio, il
biennio rosso e l’ascesa del fascismo, il romanzo ricostruisce la formazione ideologica e
umana di un uomo che ha creduto sino in fondo in un’idea assoluta di ordine, disciplina e
onore. Ora, in un’Italia repubblicana che assolve e rimuove, Aurelio vive sospeso tra la
miseria quotidiana, una famiglia lacerata dal silenzio e un desiderio di vendetta che è
anche bisogno di senso.
“Il colonnello lattaio” è il ritratto duro e disturbante di uno sconfitto della Storia: un romanzo che interroga senza sconti la memoria, la responsabilità individuale e il confine fragile tra fede ideologica e fanatismo. È un libro che affronta, senza timori, uno dei nodi più complessi della storia nazionale: la sorte di chi è stato battuto, dei reduci del fascismo, degli uomini che, travolti dal crollo del regime, si ritrovano improvvisamente privati di identità, ruolo e senso.
Con una scrittura incisiva e un’attenzione rigorosa al contesto storico, il romanzo offre al
lettore un viaggio nelle zone grigie della memoria nazionale, restituendo voce a chi, pur
sconfitto, continua a incarnare una parte irrisolta della nostra identità collettiva. “Il
colonnello lattaio” è un’opera racconta il dopoguerra italiano dal punto di vista dei vinti, tra
memoria, rancore e rimozione collettiva.
Ingresso gratuito sino ad esaurimento posti. Consigliata prenotazione su
spaziosette.eventbrite.com o inviando una mail all’indirizzo info@spaziosettelibreria.it.
L’autore. Federico Venditti (Roma, 1973) ha esordito nel 2019 con il romanzo di
formazione “19 – Un tram chiamato nostalgia”, opera con cui ha ottenuto due premi
letterari. Nel 2021 ha pubblicato “Hotel Paranoia”, noir metropolitano che attinge a piene
mani all’immaginario di autori come Bret Easton Ellis e John Fante.










