L’11 marzo Confassociazioni Sicurezza e A.N.CO.R.S. riuniscono politica e istituzioni per costruire una prevenzione strutturale per il prossimo decennio. Appuntamento presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati.

Un cambio di paradigma, non una risposta all’emergenza
La sicurezza sul lavoro non può continuare ad essere affrontata come un’emergenza da gestire caso per caso. Deve diventare una priorità nazionale stabile, un’infrastruttura strategica del Paese al pari di sanità e istruzione. È questa la premessa — e insieme la sfida — al centro di “Sicurezza 2035: Il futuro della prevenzione tra tecnologia, cultura e responsabilità”, la conferenza promossa da Confassociazioni Sicurezza e A.N.CO.R.S. in programma l’11 marzo 2026 presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, dalle ore 19.00 alle ore 20.00.
L’iniziativa nasce dalla consapevolezza che il tema della prevenzione negli ambienti di lavoro richiede oggi una governance nazionale più integrata, capace di mettere a sistema le competenze di istituzioni, parti sociali e operatori del settore, superando la frammentazione degli interventi e costruendo una visione condivisa per i prossimi dieci anni.
“La sicurezza è un pilastro del sistema Paese”
A guidare l’iniziativa è Luigi Ferrara, Presidente di Confassociazioni Sicurezza e di A.N.CO.R.S., che inquadra con chiarezza l’orizzonte culturale e politico dell’incontro:
«È necessario avere una governance nazionale più integrata per la salute e sicurezza sul lavoro, perché la sicurezza è una infrastruttura strategica del Paese e deve diventare una priorità nazionale stabile, non una risposta emergenziale. Ricordiamolo sempre: la sicurezza sul lavoro non è un obbligo normativo, ma un pilastro per lo sviluppo del sistema Paese.»
Una dichiarazione che definisce con precisione il senso dell’iniziativa: non un convegno di settore, ma un momento di indirizzo strategico, con l’ambizione di tracciare le traiettorie della prevenzione per il prossimo decennio puntando su innovazione tecnologica, evoluzione culturale e assunzione di responsabilità.
Un tavolo istituzionale di alto profilo
La conferenza sarà introdotta dai saluti istituzionali dell’On. Fabio Porta e moderata da Adriana Apicella, Direttore Generale di Confassociazioni e Direttore Responsabile di AncorsNews. Al tavolo siederanno figure di primo piano del panorama politico e tecnico italiano.
Tra i relatori confermati:
Cesare Damiano, Presidente di Lavoro&Welfare ed ex Ministro del Lavoro; Tino Magni, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia (Senato); Giuseppe Patania, Direttore Centrale Vigilanza dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro.
In attesa di conferma parteciperanno anche: Chiara Gribaudo, Presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia (Camera); Walter Rizzetto, Presidente dell’XI Commissione Lavoro Pubblico e Privato (Camera); Francesco Zaffini, Presidente della X Commissione Permanente Affari Sociali, Sanità, Lavoro e Previdenza Sociale (Senato).

I tre assi della prevenzione: tecnologia, cultura, responsabilità
Il confronto si svilupperà attorno a tre direttrici fondamentali, che rappresentano altrettante sfide per il futuro della prevenzione in Italia.
Innovazione tecnologica. L’accelerazione digitale apre nuove possibilità per anticipare i rischi, monitorare le condizioni di lavoro in tempo reale e rendere i sistemi di prevenzione più efficaci e capillari. La sfida è integrare questi strumenti in modo strutturale nei processi aziendali e nelle politiche pubbliche.
Evoluzione culturale. La sicurezza deve diventare un valore condiviso a tutti i livelli: dalle imprese ai lavoratori, dalla formazione scolastica alla comunicazione pubblica. Senza un cambio culturale profondo, nessuna norma o tecnologia potrà da sola garantire risultati duraturi.
Assunzione di responsabilità. Costruire una governance nazionale integrata richiede che istituzioni, parti sociali e operatori del settore si assumano ciascuno la propria parte di responsabilità, in un quadro coordinato e con obiettivi condivisi a lungo termine.
Patrocini e diretta
L’iniziativa gode del patrocinio di E.B.N.U. (Ente Bilaterale Nazionale di Unione) e di Confassociazioni. L’accesso alla sala è consentito fino al raggiungimento della capienza massima. Per gli uomini è obbligatorio l’uso di giacca e cravatta.
La conferenza sarà trasmessa in diretta streaming sulla web TV della Camera dei Deputati: https://webtv.camera.it/conferenze_stampa.













