Le Cantine Federiciane, storica azienda vitivinicola dei Campi Flegrei giunta oggi alla quarta generazione della famiglia Palumbo, hanno organizzato e presentato al Maschio Angioino l’evento “Flegreo-Art – Bollicine per Napoli – 2500 Anni di Storia da Brindare”, una celebrazione che unisce arte, vino e identità territoriale nel segno dei 2500 anni dalla fondazione di Napoli.

 

Cantine Federiciane al centro dell’iniziativa

 

Protagoniste assolute dell’evento, le Cantine Federiciane hanno presentato una collezione speciale di bottiglie magnum celebrative, realizzate nell’ambito del progetto Flegreo-Art, e dedicate alla città di Napoli. Si tratta di pezzi unici che coniugano tradizione vitivinicola e arte contemporanea, frutto della collaborazione con l’artista Annalisa Saggiomo, Maestra d’Arte e fondatrice del laboratorio VetrArte.

 

Antonio Palumbo, rappresentante della quarta generazione della famiglia e promotore dell’iniziativa, che ha illustrato la visione alla base del progetto:

«Abbiamo scelto di realizzare una linea speciale di magnum per celebrare il compleanno di Napoli perché il vino, per noi, è un linguaggio di memoria e identità. Cantine Federiciane nasce e cresce con questa città: dedicarle un’opera d’arte da bere e da ammirare è il nostro modo di rendere omaggio alle sue radici e alla sua storia millenaria».

 

L’arte per raccontare Napoli

 

L’artista Annalisa Saggiomo:

«In ogni bottiglia ho voluto racchiudere l’essenza di Napoli: i suoi simboli più riconoscibili, i suoi colori, la sua energia. Attraverso il vetro, le sfumature e i dettagli ho cercato di valorizzare gli elementi più significativi della città, trasformando ogni pezzo in un piccolo capolavoro».

 

Il progetto Flegreo-Art

 

Il progetto Flegreo-Art nasce proprio dalle Cantine Federiciane, con l’obiettivo di unire vino e arte in un prodotto unico e irripetibile. Grazie alla collaborazione degli artisti Annalisa Saggiomo e Luca Montanile del laboratorio VetrArte, le bottiglie magnum diventano tele d’autore che raccontano Napoli nei suoi luoghi iconici, nelle sue tradizioni e nella sua anima più profonda.

 

Ogni opera è il risultato di un connubio di creatività, maestria artigianale e legame con il territorio: una celebrazione della città e della sua storia che, attraverso il vino, continua a essere raccontata e condivisa.

 

Con questo evento, Cantine Federiciane conferma il suo ruolo di ambasciatrice del patrimonio flegreo e napoletano, promuovendo un dialogo virtuoso tra cultura, arte e vitivinicoltura nel cuore di una città unica al mondo.

 

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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