Napoli prende forma nel bicchiere con figure 3D realizzate a mano che raccontano la città: dal tarallo alla pizza, dalla maschera di Pulcinella a San Gennaro, fino al ‘curniciello’ portafortuna e alle corna scacciaguai

Casolaro, storica realtà dell’hotellerie con oltre 150 anni di tradizione e cinque generazioni di attività imprenditoriale, presenta alla stampa la nuova linea “Anima Napoletana”, una collezione di bicchieri in vetro che custodisce piccole ‘sculture’ tridimensionali realizzate a mano: simboli che appartengono al DNA culturale e popolare della città, interpretati attraverso un design vivace e identitario. L’evento si apre alle 12:00 in diretta Facebook sul canale “Casolaro Hotellerie” con l’intervento di Amedeo Colella, storico, scrittore e divulgatore della cultura partenopea, in un percorso che accompagna gli ospiti alla scoperta dei significati culturali, storici e simbolici alla base della collezione. Con il suo stile brillante, Colella racconta come Napoli, con la sua ironia, le sue superstizioni e la sua forza popolare, possa letteralmente “prendere vita” all’interno di un bicchiere. La linea nasce come omaggio all’essenza di Napoli: un intreccio di icone che raccontano la convivialità, la scaramanzia, il teatro e la devozione popolare. Dal tarallo alla pizza, dal ‘curniciello’ alle corna scacciaguai, dalla maschera di Pulcinella alla figura di San Gennaro, ogni elemento – modellato e dipinto interamente a mano – diventa il simbolo di un immaginario che tutto il mondo riconosce.

La mattinata entra nel vivo con un grande live show che coinvolge tutti i partner dell’evento, chiamati a raccontare il territorio attraverso i loro prodotti. Tra i presenti: Tenuta del Lago, Caffè Toraldo, Casa Infante e Tarallificio Leopoldo dal 1940, Pasticceria Armando Scaturchio da 1903, Alma de Lux, Salvatore Martusciello, Corno Gelato, K’Birr e L’Antica Pizzeria Da Michele in the world – protagonista del pizza show. Dopo la diretta, le ‘icone napoletane prendono vita’ in senso metaforico con l’avvio della degustazione delle eccellenze gastronomiche offerte dai partner dell’evento, ognuna ispirata ai diversi simboli che “abitano” i bicchieri.

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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