Dal 4 marzo al 29 giugno 2026, il Padiglione Galilei di Città della Scienza a Napoli si trasforma in un vero e proprio laboratorio sensoriale con la nuova mostra “SensAzioni: esplora i 5 sensi”. Questa esposizione interattiva invita il pubblico di ogni età e le scuole a immergersi in un’esperienza dove il confine tra osservatore e fenomeno svanisce, mettendo letteralmente alla prova le proprie capacità percettive. Attraverso un percorso che sfida le abitudini quotidiane, i visitatori avranno l’opportunità di riscoprire abilità che spesso rischiano di restare sopite nel frenetico mondo tecnologico moderno, promuovendo una nuova consapevolezza della nostra natura umana.

 

“Con la nuova mostra ‘SensAzioni’ – dichiara il Presidente di Città della Scienza, Riccardo Villari – compiamo un ulteriore passo in avanti nell’esplorazione della natura umana. Se all’interno del nostro museo del corpo umano, Corporea, la sezione ‘Guarda come sento! Gli organi di senso’ offre un fondamentale approfondimento scientifico sull’anatomia e sulla fisiologia dei nostri sistemi sensoriali, con questa esposizione vogliamo spostare l’attenzione dall’organo all’individuo. ‘SensAzioni’ non è una mostra tradizionale basata solo sulla comprensione razionale, ma un invito a sfidare le proprie abitudini e a riscoprire abilità che spesso restano sopite nel frenetico mondo tecnologico moderno. In questo percorso non esistono risposte giuste o sbagliate: ogni reazione è legata alla percezione personale e al modo unico in cui ognuno di noi interagisce con l’ambiente, promuovendo una consapevolezza profonda dei complessi meccanismi con cui il nostro cervello interpreta la realtà esterna”.

Il cuore pulsante della mostra è costituito da 34 exhibit interattivi distribuiti in 10 sezioni tematiche che abbracciano non solo i classici cinque sensi, ma anche dimensioni più sottili come l’ascolto, la coordinazione, il ritmo e l’equilibrio. I visitatori potranno divertirsi tra spettacolari illusioni ottiche e stazioni dedicate al tatto e all’olfatto, rendendo i fenomeni scientifico-naturali accessibili in modo ludico e coinvolgente. Questo approccio, che riprende il concetto di “campo di esperienza”, trasforma concetti complessi in gesti concreti e scoperte sorprendenti che lasciano un segno duraturo.

 

Per arricchire ulteriormente l’esperienza, durante i fine settimana del periodo di apertura saranno organizzati speciali workshop creativi. In questi spazi di approfondimento, i piccoli visitatori avranno la possibilità di costruire piccoli exhibit interattivi da portare con sé, prolungando il viaggio nella scienza anche tra le mura di casa. Che si tratti di una gita scolastica o di una domenica in famiglia, “SensAzioni” si presenta come una tappa obbligatoria per chiunque voglia guardare, toccare e sentire il mondo con occhi nuovi!!

www.cittadellascienza.it

 

Articolo precedente“Camera con Oblò”. La parola che si affaccia sul mondo interiore
Articolo successivo“Sipario7 – Il teatro che non chiede permesso”: un breve ma importante lavoro sul teatro indipendente romano.
Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here