Prodotto da Cine1 Italia e distribuito da White Lion

 

Una storia di memoria, segreti e rinascita con una troupe interamente marchigiana

 

Uscirà in sala il 26 marzo, distribuito da White Lion, La Bambina di Chernobyl, opera prima diretta da Massimo Nardin, interpretata da Vincenzo Pirrotta (Lo scuru, Koza Nostra, Spaccaossa) e Yeva Sai (Mare Fuori, Taxi Monamour) e sceneggiata dal regista con Luca Caprara. Il film è prodotto da Federica Folli e Pete Maggi per CINE1 ITALIA Srl, con il sostegno di Regione Marche Regione Marche – PR-FESR 2021-2027, Fondazione Marche Cultura e della Marche Film Commission, a conferma dell’impegno del territorio marchigiano nella promozione e valorizzazione del cinema.

 

È la notte di Halloween ad Ancona. Mentre la città festeggia, Christian (Vincenzo Pirrotta), un corpulento e introverso pasticciere cinquantenne segnato dal diabete e dal lutto recente per il padre, si isola nel suo appartamento. La sua missione per la notte è quasi un rito sacro: completare una monumentale torta nuziale, ma la sua solitudine viene infranta dall’arrivo di Nina(Yeva Sai) .

 

Nina è una ventitreenne ucraina, emaciata e in stato confusionale, ma dal fascino magnetico. Christian, sconvolto nel riconoscere in lei tratti familiari, la accoglie mentre fuori infuria un violento temporale che lascia la casa al buio. La ragazza nasconde però un secondo fine: è stata inviata dalla madre Nadiya, rimasta nella Kyiv in guerra, per recuperare una “maledetta busta” nascosta in quella casa.

 

Tra vecchie foto, bonifici segreti e verità taciute, Christian e Nina si scontrano e si riconoscono. In quella notte, non sono più un vecchio uomo solo e una ragazza disperata, ma due sopravvissuti che cercano di salvarsi a vicenda prima che sorga il sole.

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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