A In Vino Civitas, il gruppo editoriale Decanto ha presentato in anteprima, per il secondo anno consecutivo, la nuova e seconda edizione dell’esclusiva guida “Untold – Quello che non è stato ancora detto del vino” in occasione del prestigioso Salone del Vino di Salerno nella suggestiva cornice del Tempio di Pomona. L’evento ha rappresentato un’occasione fondamentale per raccontare la rinnovata visione editoriale e le novità integrate nella pubblicazione 2026, che sarà ufficialmente presentata nel mese di novembre.

 

Ideata come la prima guida dedicata ai distretti del vino italiano, Untold continua a mantenere il suo stile editoriale inedito e si distingue per la capacità di raccontare territori, vignaioli e produzioni autoctone con un approccio esperienziale e contemporaneo. La nuova edizione, con 300 aziende e 600 referenze tra le eccellenze del mondo vitivinicolo, amplia ulteriormente lo sguardo alle tendenze e ai nuovi punti di forza delle aziende vitivinicole, includendo sezioni dedicate all’enoturismo integrato, all’hospitality di qualità e alle aziende che esprimono un legame virtuoso tra identità territoriale e innovazione produttiva.

 

Nel corso della manifestazione, Decanto ha proposto una pregiata selezione di etichette premiate con i Tre Cavatappi, offrendo agli operatori del settore, alla stampa e al pubblico un momento di confronto e degustazione tra le eccellenze del panorama vitivinicolo nazionale. La lista di aziende presentate, rinnovata in ogni occasione di incontro, rappresenta una delle opportunità con cui Untold promuove il dialogo tra i protagonisti della filiera e valorizza la qualità diffusa dei territori italiani.

 

Le cantine protagoniste della degustazione firmata Untold 2026 a In Vino Civitas sono state: La Tordera, Tenuta Le Quinte, Solis Terrae, Vignaioli del Morellino di Scansano, Santa Barbara, Tenuta Pescarina, Cantina del Mandrolisai, Tommaso Bussola, Castello La Leccia, Ramello Gianni e Matteo, Terenzi, Pasquale Pelissero, Pesolillo, Armando Coppola, Fattoria Ambra e Leone de Castris.

 

Durante la presentazione, il direttore editoriale di Decanto, Luigi D’Acunto, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione: “Partecipare a manifestazioni come In Vino Civitas significa essere parte attiva del racconto del vino italiano contemporaneo. Presentare in questo contesto Untold 2026 è per noi un modo per condividere la passione, la ricerca e la qualità che animano il nostro progetto editoriale, in dialogo diretto con produttori, operatori e appassionati”.

 

Con oltre 70 espositori e buyer internazionali provenienti da diversi Paesi, In Vino Civitas si è confermato uno degli appuntamenti più rilevanti del panorama enologico italiano. La presenza di Decanto e Untold ha arricchito l’edizione 2025, offrendo un’anteprima esclusiva su quella che si preannuncia una delle pubblicazioni più attese dell’anno, dedicata ai vini e alle cantine che meglio raccontano “quello che non è stato ancora detto del vino italiano.”

 

 

 

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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