L’esigenza di cambiare l’intero sistema produttivo globale abbracciando il tema della sostenibilità, non solo modifica l’intera economia ma anche il ruolo di alcune risorse. È il caso ad esempio del rame, il cui valore strategico è cambiato negli ultimi anni.

Il posto del rame nell’economia

Fino a un decennio fa, il rame era considerato il termometro dell’economia mondiale. Questo accadeva perché si tratta del metallo più impiegato in ambito industriale. La sua sensibilità ai cicli economici quindi era un indicatore estremamente prezioso per capire lo stato di salute economico globale. Con l’emergere sempre più forte della necessità di investire nelle rinnovabili, il ruolo del rame è cambiato perché ora è una materia prima strutturale e strategica indispensabile per la transizione energetica.

Cambia la natura della domanda

Questo cambiamento di ruolo sta provocando anche un cambiamento nel mercato. La domanda globale di rame infatti si sta spostando dai settori industriali tradizionali verso quelli più innovativi. Ci riferiamo ad esempio all’intelligenza artificiale, ai data Center, alla mobilità elettrica, alle reti elettriche intelligenti. Settori che saranno sempre più centrali nell’economia di domani.

Le conseguenze: domanda in crescita

Questo cambiamento di ruolo del rame all’interno dell’economia sta però avendo due conseguenze importanti. La prima è che la richiesta di metallo rosso è aumentata notevolmente negli ultimi anni ed è destinata a crescere ancora nei prossimi. Per i soli Data Center si stima una crescita globale in aumento di oltre il 20% l’anno fino al 2029.

Ciò significa che ci saranno delle forti pressioni rialziste sul prezzo, dal momento che l’offerta – sia pure in aumento – non riesce a tenere il passo della domanda. I progetti minerari attualmente annunciati dovrebbero coprire soltanto il 70% del fabbisogno globale di rame entro il 2035, per cui non si arriverà allo scenario zero spread tra richiesta e offerta.

Meno ciclicità

Il secondo aspetto importante è che nei nuovi ambiti di applicazione viene meno quella fattore di ciclicità, che invece era tipico dell’utilizzo del rame nei settori tradizionali. La gran parte della richiesta di rame discende da progetti governativi e di grandi aziende, che programmano con largo anticipo i loro investimenti. In pratica la domanda mondiale di rame sta diventando sempre più istituzionale che ciclica. Ciò modifica la natura stessa di questo metallo industriale, che adesso può essere considerato quasi alla stregua di un qualsiasi metallo infrastrutturale.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here