GHIACCIO FUSO

Rimani lì, a guardarmi con le mani legate

Media4tech di Claudio Palazzi

Rimani lì, a guardarmi in piedi sulle spine

Avresti potuto almeno chiedermi il permesso

Parlami e dimmi i tuoi segreti

Parlami e non fare caso alle lacrime cadute

sull’inchiostro e sulla carta di una lettera in fiamme,

come in fiamme ho il sangue

Che brucia e scioglie finalmente questo cuore

Prenditi quel cuore, io non lo rivoglio

Prenditi quel cuore che a me non serve

Sono qui, ti guardo e tremo

Pirata di una notte settembrina

Sono qui, ti guardo e tremo

Solo per me bellissimo, tra le luci della città eterna

Sono qui, ti guardo e tremo

Fulmine a ciel sereno diventato presto stella

in un cielo forse sbagliato

è quel sorriso che non va,

quello di quando ti parlo anche per cinque secondi

è quel sorriso che non va,

quello che, quando non ci sei, scompare

Fantasma nella nebbia

Dovevo trovarti per dirti che

è di te che ho bisogno per combattere

Dovevo trovarti per dirti che

sei fonte di felicità ed energia

E giuro che non volevo

trovare una magia in quel momento

E giuro che sei luce e respiro all’improvviso

Chissà chi sei per farmi questo

Fino a tardi sveglia per parlarti

E la mattina presto sveglia per pensarti

In attesa di una reazione, guardami

Nel mio mondo di illusioni e sogni e stelle cadenti

Sei arrivato per riportare in vita qualcosa di morto

Fiamma viva anche al tramonto

Ma rimani lì, a guardarmi con le mani legate

Ma rimani lì, a guardarmi in piedi sulle spine

Aspetto quel giorno perfetto…

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