La Campania diventa il punto di partenza di un nuovo progetto che unisce Olio Basso e Gino Sorbillo, tra i volti più rappresentativi della pizza napoletana contemporanea, in un percorso dedicato alla valorizzazione della materia prima e al racconto della qualità come elemento culturale e identitario.

 

Un’iniziativa che nasce dall’incontro tra due realtà profondamente legate al territorio campano e accomunate da una visione della cucina come espressione della tradizione e, allo stesso tempo, come linguaggio capace di dialogare con il presente. Da un lato Olio Basso, impegnata da sempre nella ricerca e nella promozione dell’olio extravergine di oliva come pilastro della cultura gastronomica italiana; dall’altro Gino Sorbillo, interprete di una pizza che affonda le radici nella storia di Napoli e si apre a una dimensione contemporanea e internazionale.

 

La collaborazione si inserisce in un contesto regionale che riconosce nella qualità delle produzioni e nella filiera agroalimentare uno dei propri elementi distintivi, contribuendo a rafforzare il legame tra artigianalità, territorio e racconto del cibo come patrimonio culturale.

 

Nei prossimi mesi il progetto si svilupperà attraverso una serie di iniziative e contenuti che metteranno al centro il valore delle materie prime e il lavoro che sta dietro a ogni gesto della cucina consapevole, con un’attenzione particolare al ruolo dell’olio extravergine di oliva nel mondo della pizza.

 

«Questa collaborazione nasce da una visione condivisa della cucina come espressione culturale del territorio», afferma Fabrizio Basso, presidente del Cda di Olio Basso. «L’olio extravergine di oliva e la pizza rappresentano due simboli della nostra identità gastronomica: raccontarli insieme significa valorizzare il lavoro, la ricerca e le radici che rendono unica la nostra tradizione, anche quando si apre a un dialogo con il mondo».

 

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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