Dopo il successo delle prime giornate, l’evento più colorato dell’autunno torna all’Ecoparco del Mediterraneo di Castel Volturno con nuovi appuntamenti venerdì 31 ottobre e sabato 1, domanica 2, sabato 8 e  domanica 9 novembre.

Dopo il grande successo delle prime date, il “Día de los Muertos” torna all’Umoya – Ecoparco del Mediterraneo di Castel Volturno – per un nuovo ciclo di appuntamenti che trasformeranno la Campania in un piccolo Messico.
Le repliche dell’8 e 9 novembre, precedute dagli eventi del 31 ottobre e dell’1-2 novembre, promettono di rinnovare la magia di un festival che ha conquistato migliaia di visitatori, tra famiglie, curiosi e appassionati di cultura latinoamericana.

L’evento, patrocinato dal Consolato del Messico e dalla Comunità messicana di Napoli, è una celebrazione immersiva che unisce arte, musica e spiritualità. Gli altari colorati, i profumi e le melodie dei Mariachi accompagnano un percorso emozionale dedicato al ricordo dei propri cari e alla gioia della vita.

Dal 31 ottobre al 2 novembre, l’atmosfera del Día de los Muertos si farà ancora più magica: tra danze, luci e performance ispirate alla cultura messicana, il pubblico vivrà l’essenza autentica di questa antica celebrazione. Non mancheranno gli stand di cucina tipica, i mercatini artigianali, i dj set, i laboratori creativi e le attività per bambini, in un’atmosfera che fonde perfettamente tradizione e innovazione.

Il format, ideato e prodotto da Materya, è frutto della collaborazione con Umoya, location incastonata tra natura e lago, simbolo di un’eleganza sostenibile e contemporanea.
Il lavoro di Nucleo Studio, che da tre anni cura identità visiva, brand design e campagne di comunicazione del festival, ha contribuito a fare del “Día de los Muertos” un appuntamento riconosciuto e amato in tutta la Regione.

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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