C’è un amore che si misura nei dettagli, nei gesti più piccoli, negli sguardi silenziosi di chi cammina insieme, passo dopo passo, nella vita di ogni giorno. Questo è l’amore raccontato da Graziella Saverino nel suo nuovo singolo L’Amore che Disarma, in uscita il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità.

 

Scritta da Graziella e Denise Colavecchio, con la musica di Marco Colavecchio (autore tra gli altri di Disobbedire per Fiorella Mannoia, Eros Ramazzotti, Paolo Vallesi e Ivana Spagna) e Denise Colavecchio, la canzone nasce dalla vita reale: un caffè, la colazione con Alexa, i passi sulle scale della loro casa in riva al mare. Momenti apparentemente ordinari che, nelle parole e nella musica di Graziella, diventano straordinari, simbolo di un amore capace di disarmare paure, orgoglio e pregiudizi.

 

“Ho dedicato L’Amore che Disarma a mio marito, l’amore della mia vita”, racconta Graziella. “È nato dalla nostra quotidianità, dai gesti che si ripetono ogni giorno e che, in realtà, contengono tutto il senso del nostro stare insieme. In un mondo che parla spesso di conflitti, imparare a disarmare noi stessi è il primo passo per comprendere l’altro e scegliere l’amore”.

 

Il videoclip, realizzato da ANIA ANIA ART, trasforma queste parole in immagini delicate e potenti: la carrozzina di Graziella che attraversa le strade di Roma, giovani danzatori che le incrociano il cammino, anziani che si sfiorano le mani con leggerezza e con quell’amore disarmante, tipico di chi ha vissuto intensamente. Ogni frame è uno sprazzo di vita vissuta, un momento che commuove e sensibilizza, mostrando come ogni gesto possa raccontare cura, attenzione e bellezza nei confronti della Vita. La copertina stessa, un disegno dei figli di Graziella (che sarà ritrovato anche da alcuni passanti all’interno del videoclip), è un ritratto di famiglia, di quotidianità condivisa e di legami autentici.

 

L’Amore che Disarma è un invito a guardare il mondo con occhi nuovi, a riconoscere la profondità dei sentimenti e a celebrare l’amore in tutte le sue forme. “Ancora oggi c’è chi pensa che l’amore non appartenga alle persone con disabilità”, afferma Graziella. “Io lo vivo ogni giorno: non esistono categorie, non esistono permessi. L’amore vero si sceglie, si rinnova, cade e si rialza, e ha la forza di cambiare il mondo, anche attraverso i gesti più piccoli”.

 

La vita di Graziella è una testimonianza di resilienza e passione. Vive su una sedia a rotelle a causa di una paralisi cerebrale infantile, ma ha costruito una famiglia, una carriera artistica e l’associazione EntusiasmAbili, nata per dare voce e stimoli a chi desidera vivere pienamente e raccontare la propria esperienza. La musica, per lei, non è solo arte: è strumento di comunicazione, emozione e inclusione, un mezzo per trasformare le proprie sfide in messaggi universali di speranza e coraggio.

 

FACEBOOK – https://www.facebook.com/graziella.saverino

 

INSTAGRAM – https://www.instagram.com/graziella_entusiasmabili/

 

https://www.youtube.com/watch?v=-vz-ViltSwM&feature=youtu.be

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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