Donna Brigida Merone è un progetto che celebra l’identità agricola e gastronomica del Vesuvio, trasformando la tradizione culinaria locale – pizza in primis – in un viaggio attraverso le eccellenze di una terra ricca di storia e biodiversità. Alla guida c’è Giuseppe Maiello, imprenditore visionario che ha creato un format capace di narrare, con rigore e passione, il legame profondo tra territorio, sapori e tradizioni.

Il cuore pulsante dell’offerta enogastronomica è rappresentato dai prodotti tipici vesuviani, con un’attenzione particolare al famoso pomodorino del piennolo del Vesuvio DOP. Un’accurata selezione di materie prime completa l’esperienza: miele, olive nere, conserve artigianali, frutta, ortaggi, formaggi e carni, tutte provenienti da piccoli produttori locali impegnati nel preservare antiche saperi agricoli. Il comune denominatore rimane il fertile terreno vulcanico, custode di una biodiversità unica e autentica.

La cucina proposta esprime appieno la memoria culinaria napoletana e le radici partenopee. Dai crocchè alle montanarine, passando per arancini e frittatine, la tradizione si manifesta già nella friggitoria. In menu spiccano piatti iconici come polpette al sugo, salsiccia e friarielli, spaghetti al piennolo, pasta e patate o baccalà arrecanato. La semplicità delle ricette viene esaltata dalla qualità straordinaria degli ingredienti.

Elemento cardine del progetto è naturalmente la pizza. Sotto la supervisione del pizzaiolo Luca Dario, si sperimentano impasti diversi per creare una gamma di circa trenta varianti di pizze, dalle classiche alle creative, fino alle stagionali e alle versioni bianche. Particolarmente curata anche l’offerta senza glutine. Ogni proposta pizzaiola racchiude in sé il territorio vesuviano, rendendolo protagonista indiscusso del gusto.

A chiudere il cerchio di questa esperienza c’è una selezione di vini dal forte carattere territoriale. La carta ospita esclusivamente etichette vesuviane, raccontando con ogni calice l’intimo legame tra i vigneti locali e la composizione unica del suolo vulcanico.

Il nome Donna Brigida è un richiamo alle radici e all’autenticità: è dedicato alla madre di Giuseppe Maiello, simbolo di una cucina che fonde memoria e affetto. Le tre sedi a Cercola, Ercolano e Palma de Maiorca rappresentano una destinazione imprescindibile per chi desidera approfondire la cultura enogastronomica vesuviana. Ogni elemento degli ambienti curati con attenzione al dettaglio contribuisce a rendere l’esperienza profondamente immersiva.

Il 16 febbraio 2026, presso Donna Brigida, si è tenuta la presentazione del secondo volume di Calici & Spicchi – Atlante della pizza e del vino, curato dalla giornalista enogastronomica Antonella Amodio con prefazione di Luciano Pignataro. L’evento ha reso omaggio alla tradizione vinicola locale grazie a Cantine Olivella e Casa Setaro. Dopo il successo del primo volume dedicato alla Campania, questa nuova edizione allarga lo sguardo a livello nazionale e internazionale per mappare 101 pizzerie italiane – dall’Alto Adige alla Sicilia – oltre a una selezione di eccellenze estere da oltre 20 paesi.

Ogni realtà descritta nel libro include un’accurata proposta di abbinamenti enologici tra pizze regionali e vini locali, offrendo al lettore una prospettiva unica sul patrimonio gastronomico italiano e sul valore della biodiversità a tavola. Disponibile anche in inglese, l’opera si rivolge tanto ai professionisti quanto agli appassionati, proponendosi come guida indispensabile per gli amanti di pizza e vino. Inoltre, una sezione dedicata alla gestione delle carte dei vini nelle pizzerie offre strumenti pratici per facilitare il lavoro dei ristoratori.

Con oltre 200 presentazioni del primo volume e ampia risonanza tra media specializzati e generalisti, Calici & Spicchi si conferma oggi un riferimento assoluto nell’universo enogastronomico. Un progetto editoriale ambizioso che celebra l’eccellenza della pizza insieme al suo inseparabile compagno: il vino.

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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