Giovedì 19 marzo 2026 a Verona è stato presentato ufficialmente “DAN.LIO”, l’Amarone della Valpolicella Classico DOCG 2019 “Un Vino per un Brindisi di Pace con Dante e Leonardo” per i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Il progetto è dell’Associazione Culturale Mani d’Oro con la Cantina Paolo Cottini, prodotto in sole 1.000 bottiglie numerate.
Nella stessa giornata ha debuttato in anteprima mondiale l’Inno a Dante, brano inedito con prossima uscita video sulle piattaforme streaming.
DAN.LIO: il progetto Amarone dedicato a Dante e Leonardo
L’Amarone della Valpolicella Classico DOCG “DAN.LIO” 2019, è un’edizione limitata di 1000 bottiglie numerate, con l’annata 2019 scelta per celebrare i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci. Il nome “DAN.LIO” unisce le parole “Dante” e “Lionardo”, la firma con cui Leonardo era solito indicare sé stesso: un’identità doppia che racconta in modo univoco l’anima del progetto.
Il vino è prodotto dall’Azienda Agricola Paolo Cottini di Fumane (Verona), fondata nel 2010 da Paolo Cottini e dalla moglie Sara, con vigneti che si estendono nella sola Valpolicella Classica e una lavorazione del vino interamente manuale nel rispetto della tradizione.
L’Amarone DAN.LIO è un vino maturo e complesso, ottenuto dalle migliori varietà di Corvina (55%), Corvinone (35%) e Rondinella (10%) fatte appassire per 100-120 giorni. Fermenta in tini di rovere slavoniano e matura 36 mesi in barriques – il 60% di primo passaggio, il restante 40% di secondo e terzo passaggio – per un ulteriore affinamento di 8 mesi in bottiglia.
Il risultato è un vino dal colore rosso intenso granato e cupo, con note balsamiche e fruttate di mora e ciliegia, sentori di cioccolato fondente, morbido al gusto ma decisamente fresco, con grande sapidità. Ideale con brasati e stracotti, ma soprattutto come vino da meditazione.
Inno a Dante
‘Fuggendo da patria fiorentina – lasciando il cuore dietro la collina – oltre la selva oscura – ritrovarsi ancora. Per te che lodi ‘la Vita Nova’ – Veròna Ravénna, tua terranova – qui si manifesta – s’infonia d’orchestra.
L’Inno a Dante – ideazione e testi di Alberto Vincenzo Vaccari, musica e voce di Bruno Di Stasi – è stato presentato oggi in prima assoluta, con prossima uscita video sulle principali piattaforme streaming. Il brano si affianca all’Inno a Leonardo, uscito nel 2019 per i 500 anni dalla morte del genio con la musica dei Sonohra e la voce di Beatrice Pezzini, ed è parte integrante dello spettacolo La Festa del Paradiso, presentato in anteprima nel 2025 a Castel Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano.
Alberto Vincenzo Vaccari, scrittore ed esperto d’arte in RAI, ha diretto i progetti Celebrando Leonardo 500 e Dante 700, ideando La Festa del Paradiso: uno spettacolo unico in cui Dante e Leonardo si interrogano sul mondo di oggi, lasciandoci il Testamento alla Terra, la Coppa Enogral, il Piatto del Tempo e la Campana Leonardesca delle fonderie Pontificie Marinelli di Agnone. Bruno Di Stasi, musicista, sceneggiatore e direttore artistico, è il fondatore e anima creativa di Operazione Artisti di Mariano Comense (CO).
Link Inno a Dante: https://www.youtube.com/watch?v=Zj3ilYzafxg
Il Premio Segni di Pace del 15 aprile a Roma
L’Associazione Culturale Mani d’Oro, nelle persone della Presidente Vanna Maria Annichini e dell’ideatore Alberto Vincenzo Vaccari, porteranno il Testamento alla Terra per un importante riconoscimento istituzionale: il 15 aprile 2026, Giornata Nazionale del Made in Italy, data appositamente scelta perché coincidente con il compleanno di Leonardo da Vinci, a Palazzo Valentini, Roma, per la premiazione della 3ª edizione del Premio Segni di Pace, promossa dall’Associazione Life Aps con la Cattedra della Pace di Assisi.
Life Aps è un’associazione impegnata nella promozione della concordia, dei diritti umani e del dialogo tra comunità. Collabora con la Cattedra della Pace, contribuendo a progetti educativi e iniziative di sensibilizzazione rivolte a scuole e istituzioni e sostiene il Premio Segni di Pace, dedicato a persone e realtà che promuovono inclusione e solidarietà. Life Aps opera in sinergia con l’Osservatorio Nazionale sulle Minoranze, organismo collegato ai lavori delle Nazioni Unite a Ginevra
“DAN.LIO e l’INNO a DANTE” si presentano come un progetto culturale complessivo che unisce il grande vino della Valpolicella Classica, la musica, l’arte e i valori del Made in Italy nel segno di due simboli iconici della nostra identità: Dante e Leonardo. Un brindisi di fratellanza universale che parte da Verona ma parla al mondo, nel nome dei valori trasmessi dai due geni italiani che da secoli appartengono all’umanità intera.
Note pratiche:
Per informazioni sull’acquisto dell’Amarone “DAN.LIO”:
Azienda Agricola Paolo Cottini, Via San Micheletto 3 – 37022 Fumane Verona Italy
www.paolocottini.it – tel +39 045 2233198
Associazione Culturale Mani d’Oro
Alberto Vincenzo Vaccari – tel +39 337 484029 – info@albertovincenzovaccari.it
Tutti i diritti sono riservati — Associazione Culturale Mani d’Oro
Associazione Culturale Mani d’Oro
L’Associazione Culturale Mani d’Oro di Verona opera da anni in difesa della cultura italiana, del Made in Italy e della Pace. Nel 2018 ha organizzato l’anteprima mondiale delle celebrazioni di Leonardo da Vinci nella sede della Provincia di Verona e a Villa Arvedi, con la presentazione dell’Inno a Leonardo. Ha seguito le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante e ha prodotto il Dinner Show La Festa del Paradiso, andato in scena con successo a Castel Bolognini di Sant’Angelo Lodigiano il 21 febbraio 2025 (pubblicato su Corriere Nazionale il 25 novembre 2024 e su Stampa Parlamento il 12 dicembre 2024). Tra i simboli del progetto Festa del Paradiso, la Coppa Enogral, calice in vetro di Murano alto 45 cm, forgiato in esemplare unico dai maestri vetrai con la testa di Leonardo che sorregge il mondo e l’Uomo Vitruviano e il Piatto del Tempo, entrambi simboli del Made in Italy nati a Verona, pubblicati dal 2019 su YouTube e su numerosi media internazionali, tra cui El País di Madrid e altre testate di Sud Africa, Messico, Cile, Siberia e Germania. La Festa del Paradiso si conclude con il “Testamento alla Terra” e il “Brinisi in Union Poculum”.













