«Racchiuso da “confini” topografici ben definiti, in un’area percorribile a piedi in non più di 15 minuti, il quartiere di San Lorenzo ospita un numero sorprendente di studi d’artista, gallerie e spazi dedicati alla promozione dell’arte e della cultura. Negli anni ’70 si affermò come polo artistico della capitale e oggi, dopo decenni meno fertili, pittori, scultori, collettivi e gallerie sono tornati a mettere radici nel quartiere»

Sa.L.A.D., acronimo di San Lorenzo Art District, si propone di rendere evidente questa ricchezza, a molti sconosciuta, di raccontarla e promuoverla. Ideato dallo storico dell’arte e curatore Tommaso Zijno (1989), da Alessandro Calizza (1983), artista attivo nell’art space Ombrelloni in via dei Lucani 18 e da Francesca De Dominicis (1992) sviluppato con la collaborazione degli studenti di Storia dell’arte dell’Università di Roma La Sapienza e con il supporto da parte del MLAC – Museo Laboratorio di Arte Contemporanea di Roma – La Sapienza, il progetto nasce con l’intento di riqualificare, sostenere e valorizzare le realtà artistiche presenti nel territorio di San Lorenzo, ponendo l’attenzione sugli aspetti virtuosi del quartiere.

Media4tech di Claudio Palazzi

A San Lorenzo permane una dimensione comunitaria tra artisti, come ha spiegato Alessandro Calizza: «Mi sembra impossibile rinunciare all’ambiente e alla vivacità di San Lorenzo, soprattutto per quel che riguarda il confronto e lo scambio che quotidianamente posso avere con molti degli altri artisti presenti nel quartiere […] gli studi di artista, le gallerie e gli spazi dedicati all’arte sono in aumento e crediamo che sia proprio attraverso la cultura e questo nuovo tessuto che si sta generando che San Lorenzo potrà riscattare la sua bellezza unica», «Sa.L.A.D. nasce proprio da tutte queste considerazioni, dall’amore per l’arte e per San Lorenzo, e forse anche da un bisogno personale di dare sostanza a qualcosa di bello e importante di cui siamo convinti di far parte».

Il cuore del progetto sarà il portale, attivo a partire dal 14 maggio, che all’unisono con il profilo Instagram (già visitabile https://www.instagram.com/sanlorenzoartdistrict/) permetterà al pubblico romano, italiano ed estero, di conoscere da vicino il territorio più rappresentativo della scena artistica romana per densità e qualità di presenze. Il portale, realizzato dal web designer Matteo Catania, sarà composto di tre aree principali, la più importante è la mappa interattiva, comprendente più di 70 punti, dove saranno indicati gli studi, gli spazi espositivi e le opere di street art presenti nel quartiere. Una seconda sezione sarà dedicata ai contenuti multimediali con videointerviste ad artisti e negli spazi espositivi, volte a testimoniare quella che è oggi la scena artistica di San Lorenzo e i suoi protagonisti. Ognuno di questi avrà poi una pagina dedicata con informazioni e foto, da cui si potrà accedere ai siti e ai canali social personali. La terza sezione del sito riguarderà invece le news, con lo scopo di comunicare novità, informazioni ed eventi che riguardano Sa.L.A.D., le iniziative degli  artisti e delle altre realtà presenti sul portale. Fuori da Roma e dall’Italia quasi ogni grande città ha il suo art district e una della priorità di Sa.L.A.D. è anche quella di promuovere scambi e gemellaggi con questi, sostenendo dei progetti di residenze dove artisti di San Lorenzo ospitino artisti di altri distretti e viceversa. Ancora, obiettivo del progetto è quello di dar vita a incontri e talk come quello organizzato dal MLAC il 24 febbraio scorso, nel quale si è messo a fuoco il rapporto tra gli artisti e San Lorenzo.

Molti degli studi non sono visibili dalla strada e si nascondono dentro cortili o palazzi, ulteriore motivo che ha portato alla nascita del progetto, due delle tappe più interessanti e rappresentative della storia del quartiere sono il Pastificio Cerere, sede dei primi studi di San Lorenzo, e via dei Lucani 18 che, in meno di due anni, ha già ospitato dodici artisti. Per chi invece volesse visitare delle mostre, la scelta è ampia, dalla Fondazione Cerere alla Galleria Gilda Lavia, da Numero Cromatico alla Galleria 291 Est a Matèria. Per gli amanti della fotografia non deluderanno la sede di Yogurt Magazine e il Laboratorio Fotografico Corsetti. Inoltre la street art è presente praticamente in ogni strada di San Lorenzo. L’arte urbana è, e può continuare a essere, uno strumento prezioso per la riqualificazione del quartiere e per avvicinare le persone all’arte.

«Potremmo definire San Lorenzo un’insalata mista dell’arte, dove persone, progetti e attività si incontrano, si mescolano o semplicemente convivono, dando vita ad una dimensione dall’incredibile valore artistico, culturale e sociale. San Lorenzo è senza alcun dubbio il distretto dell’arte di Roma. Tutto ciò di cui parliamo già esiste, ma a volte c’è bisogno di dare un nome alle cose perché tutti le possano conoscere».

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