Podere 1925 presenta a Giugliano in Campania, presso Caveau14, il suo nuovo spumante metodo classico 021, ottenuto da uve falanghina provenienti dal territorio beneventano.

Le uve vengono attentamente selezionate e raccolte nell’ultima settimana di agosto; dopo la vinificazione e la presa di spuma, lo spumante viene imbottigliato con una maturazione sui lieviti di quattro mesi.

L’autrice e giornalista divulgatrice enogastronomica Antonella Amodio, nota per il suo libro “Calici e Spicchi”, ha guidato gli ospiti nella presentazione, spiegando il significato del nome 021 e commentando la nuova veste grafica dell’etichetta, elegante e arricchita da lamina dorata, che rende il design immediatamente riconoscibile e raffinato.

L’etichetta è un omaggio alla nascita di Serena, figlia di Raffaele Di Maro, rappresentante della famiglia e dell’azienda, simbolo di continuità nella storia familiare.

Podere 1925 incarna una lunga tradizione iniziata nel 1956, quando Vincenzo Di Maro fondò l’azienda agricola, con una prima vendemmia caratterizzata da metodi artigianali.

Nel tempo, la realtà si è evoluta senza rinunciare all’approccio qualitativo: la produzione si è arricchita di rigore e ricerca, passando dalla vendita di vini sfusi di pregio alle moderne tecniche di vinificazione, sostenute da importanti investimenti tecnologici.

L’offerta aziendale si è ampliata includendo le denominazioni DOP Campi Flegrei, dedicate ai vitigni autoctoni Falanghina e Piedirosso, sottolineando un saldo legame con il territorio vulcanico e la tradizione familiare.

Negli anni, nuovi membri della famiglia hanno contributo all’evoluzione dell’impresa, con l’ingresso di Nicola nel 1977 e di sua moglie Angelina, a cui si deve il rilancio organizzativo e tecnologico a partire dal 2000.

Nel 2010 i figli di Nicola e Angelina, Amalia, Stefania e Raffaele, hanno dato impulso a un progetto più ambizioso: il passaggio dalla produzione sfusa a una gamma di vini imbottigliati.

La prima uscita ufficiale delle etichette è datata 2016, con lanci come il “25” Campania IGP Aglianico e il “49” Campania IGP Falanghina, ciascuno dedicato a un anno di nascita della famiglia.

Nel corso degli anni la linea si è arricchita di ulteriori espressioni basate su vitigni emblematici della Campania, tra cui Greco di Tufo, Primitivo e Fiano, fino allo spumante metodo Charmat e al recente metodo classico.

I nomi delle etichette celebrano ogni componente familiare, riflettendo un legame profondo con le proprie origini.

Il progetto enologico di Podere 1925 ha raggiunto un ulteriore traguardo con 021, uno spumante millesimato metodo classico prodotto in sole 1500 bottiglie.

L’enologo Gianluca Tommaselli, classe ’74 e collaboratore dal 2016, ha illustrato le caratteristiche organolettiche del prodotto: colore giallo paglierino con riflessi dorati, perlage fine e persistente.

Al naso si presentano sentori di nocciola tostata e pane fresco, mentre al palato si percepisce una vivace mineralità e un’acidità ben bilanciata, che conferscono morbidezza e cremosità nonostante l’assenza di residuo zuccherino.Oggi Podere 1925 produce circa 30.000 bottiglie all’anno, valorizzando un patrimonio di vitigni locali con una filosofia che coniuga tradizione e innovazione, puntando a nuovi mercati e confermando la propria identità familiare e territoriale.

Contatti e info di Podere 1925

Indirizzo: Piazza Margherita, 6, Chiaiano, Napoli, Campania, Italia
Sito Web: www.podere1925.com
Tel. +39 351 0260184
E-mail: info@podere1925.com

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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