«Le immagini che circolano in queste ore, specialmente nei gruppi WhatsApp dei genitori, riguardo quanto arrivato nelle scuole napoletane in termini di refezione mi hanno colpito e preoccupato, da padre prima ancora che da esponente politico», dichiara l’imprenditore Enrico Ditto, in corsa per le prossime elezioni regionali. «Pomodori germogliati e pizzette ‘horror’ non possono lasciare indifferenti quanti affidano alla scuola pubblica il benessere e la salute dei propri ragazzi e ragazze».

 

Ditto sottolinea che, se da un lato è comprensibile la reazione emotiva, dall’altro è fondamentale evitare allarmismi basati solo su fotografie, spesso parziali e prive di contesto. «Le foto da sole non raccontano tutta la realtà – spiega – e creare panico senza verificare i fatti non serve a nessuno, soprattutto quando parliamo dei nostri figli. Purtroppo, qualcuno in preda alla voglia di intestarsi battaglie e consenso è partito in quarta, e questo non fa altro che fomentare le paure, giustificatissime sia chiaro, dei genitori degli alunni».

 

Allo stesso tempo, l’imprenditore evidenzia la responsabilità delle istituzioni, in questo caso del Comune di Napoli: «È anche vero, però, che se dal Comune attraverso un qualsivoglia canale non arriva una spiegazione una, la stessa amministrazione diventa complice del diffondersi di ansie e preoccupazioni. Nel 2025 e con gli strumenti digitali a sua disposizione, il Comune di Napoli può e deve essere più presente, più rapido e più chiaro nel fornire risposte ai cittadini. Non si può lasciare che il vuoto di informazioni diventi terreno fertile per dubbi, paure o interpretazioni fuorvianti».

 

Enrico Ditto invita quindi a un approccio equilibrato e responsabile: famiglie informate, senza allarmismi inutili, e amministratori impegnati a garantire trasparenza, controllo e comunicazione costante. «I nostri bambini meritano sicurezza, ma anche fiducia da parte delle famiglie. E la fiducia si costruisce solo con chiarezza e responsabilità», conclude Ditto.

 

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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