“CARO BIMBO” è il nuovo singolo di Raia, intenso e personale che racconta crescita, fragilità e speranza.

 

Una lettera musicale, un dialogo intimo e diretto con il sé bambino, che si fa portavoce di emozioni universali, un brano che unisce melodia e parole con delicatezza e profondità, arricchito da una produzione sonora contemporanea ma essenziale, che mette in risalto la voce e la sensibilità dell’autore grazie ai suoi testi pieni di significato e alla sua capacita di raccontare storie personali che diventano collettive, restituendo al pubblico uno spazio di riflessione e ascolto sincero.

 

«“Caro Bimbo” è un messaggio di speranza rivolto a un bambino, simbolo del futuro: – racconta Raia-e lo invita a credere nei propri sogni, a non lasciarsi piegare dalle difficoltà, a scegliere con coraggio di “splendere” e vivere nel giusto. È un inno alla responsabilità individuale, al potere dell’amore e alla possibilità di costruire un mondo migliore partendo dalla luce interiore di ciascuno. Dedicata a tutti quei bambini che oggi sono nel posto sbagliato”».

 

Il brano è stato scelto da Salvagente Italia, organizzazione no profit che diffonde la cultura del primo soccorso e della prevenzione in età pediatrica, come simbolo della propria missione e delle attività di sensibilizzazione dedicate alla tutela dei bambini.

 

“Abbiamo scelto di sposare il brano Caro Bimbo di Raia perché racconta, con delicatezza e forza insieme, quel bisogno di protezione, ascolto e presenza che è al cuore della nostra missione. In queste note c’è il senso più profondo di ciò che facciamo ogni giorno con Salvagente: prenderci cura di chi ha bisogno, restituire fiducia a chi l’ha persa. Raia, con la sua sensibilità artistica e umana, è la voce giusta per rappresentarci in questo momento. Questo è solo il primo passo: insieme costruiremo nuovi progetti e iniziative che uniscano musica e impegno sociale, perché crediamo che le canzoni possano davvero essere un ponte verso il cambiamento.”

 

— Mirko Damasco, Presidente Salvagente Italia

 

 

 

“Non mi era mai capitato di collaborare con un ente di tale spessore. Sapere che il mio brano ha dato il via a questa sinergia ripaga tutto il lavoro fatto in studio. La loro missione mi ha colpito sin da subito e non vedo l’ora di iniziare questo percorso di condivisione insieme.” – Raia –

 

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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