Entriamo nell’ultima settimana di campagna elettorale. Una città di oltre 50 mila abitanti che va al voto vive sempre un passaggio importante, delicato e decisivo per il proprio futuro. Nelle ultime settimane, però, la campagna elettorale cittadina ha fatto registrato diversi episodi che hanno finito per snaturare quello che dovrebbe essere il vero senso del confronto democratico: un dibattito civile, serio e basato sulle idee, sui programmi e sulla visione di città che ciascun candidato propone ai cittadini. Le elezioni dovrebbero rappresentare il momento più alto della democrazia cittadina, non una gara ad alimentare divisioni e conflitti permanenti. Su questi temi abbiamo incontrato il capolista della lista “NAPPI SINDACO”, Salvatore Sassone, storico consigliere comunale della città. “Lei parla di democrazia — dichiara Sassone — ma che democrazia può esserci in un Comune in cui una famiglia non si sente nemmeno libera di esporre sul balcone della propria abitazione un banner elettorale a sostegno di un candidato?” Sassone prosegue: “Accade che un proprietario impedisca al proprio inquilino di esporre uno striscione di un candidato appartenente a una lista diversa da quella da lui sostenuta, per ragioni che sembrano legate a interessi personali connessi a possibili cambi di destinazione d’uso di un terreno.” “Queste dinamiche, di cui sono testimone in almeno uno dei casi, quello della famiglia Caputo Umberto e Caputo Giovanni — conclude Sassone — confermano che siamo di fronte a un clima profondamente sbagliato, che nulla ha a che vedere con una competizione elettorale libera, serena e democratica.”

Articolo precedenteVitignoItalia chiude la XX edizione con 10mila visitatori e guarda al futuro
Articolo successivoLudwig pubblica il nuovo singolo “Ti Soffro”, in collaborazione con Il Pagante
Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here