Sex Education è una serie tv originaria di Netfilx indirizzata ad ogni classe di persona, soprattutto affronta tantissimi aspetti del sesso adolescenziale che va dalle piattole all’aborto, dall’identita sessuale alla masturbazione, dalle molestie alle diffilcotà che vivono tanti giovanni nel denunciarle, dalle paure e alle emozioni della prima volta . La serie ha preso vita attraverso le interviste per un documentario su adolescenti a colloquio con alcuni terapisti sulla loro vita sessuale ma anche dall’esperienza diretta della showrunner. Per questo il racconto dei ragazzi è realistico ed è apprezzato in primis dagli adolescenti ma anche dagli adulti, che ritrovano in esso qualcosa di se stessi e della loro giovinezza. Sex Education: l’educazione sessuale Direttore Claudio Palazzi
Il protagonista è Otis un ragazzo timido, insicuro e impacciato, cresciuto dalla madre single Jane, terapista del sesso, e un ruolo importante hanno anche i suoi compagni di scuola, tra le loro prime volte, le scelte difficili, inamoramenti e insicurezze. Otis pur essendo cresciuto in un ambiente aperto e libero, trova delle difficoltà con la propria sessualità ed a instaurare relazioni con i suoi coetanei.

Ma la vita del nostro protagonista cambia quando entra in scena Meave, affascinante compagna di scuola dal passato turbolento, che scopre la sua enorme capacità di ascoltare ma soprattutto di dare consigli ai suoi coetanei incerti e impreparati sul sesso e questo lo portera a diventare  un terapista del sesso nella sua scuola. Il protagonista durante i suoi consigli ai coetani, mette in luce le difficoltà vissute durante la pubertà: l’importanza di accetare il proprio corpo cosi com’è, la capacità di ascoltare i proprio bisogni, prima ancora di quelli dell’altro. Nel corso del susseguirsi delle stagioni vi sono dei forti cambiamenti che influiscono su tutti i personaggi i quali però acquiasicono maggiore consapevolezza di se stessi, del loro corpo e che i problemi e le tematiche riguardanti il sesso sono sempre esistite ma la gente aveva timore a sollevarle. La serie parla anche di altri argomenti importanti collegati al sesso, come la scoperta dei propri gusti, del proprio corpo, dell’orientamento sessuale e, quindi si è alla ricerca di se stessi portando a chiedersi effettivamnete “Chi siamo?”, evidenzia anche quando si importante dire di no se non si vuole avere un rapporto intimo con qualcuno, ed i giovani si rispecchiano nelle vicende narrate dalla serie ed essa può avvicinare i genitori al mondo emotivo dei loro figli, ricordando loro che l’adolescenza è un periodo bellissimo, ma allo stesso tempo faticoso. Molti genitori non si riconoscono nell’adolescenza dei loro figli, considerando che i tempi sono cambiati e che non è più tutto come prima e ne sono spaventati, considerando che i ragazzi oggi vivono la sessualità in modo più esplicito, ma le paure, le incertezze e i bisogni sottostanti sono gli stessi che essi hanno vissuto alla loro età. Ma nonostante tutto ciò i genitori ancora oggi aspettano che siano i loro figli a fare domande sul sesso, però nella maggior parte dei casi non succede perchè hanno paura di essere giudicati o di porre quesiti sbagliati e, questo porta i giovani adolescenti a non confrontarsi con le figure adulte di riferimento. 

Per questo uno dei grandi successi di Sex Education è dovuto dal fatto che offre un’educazione sessuale e che in ogni episodio vengono affrontate tematiche diverse in maniera estremamente realistica, passando da momenti di comicità ad altri commoventi ed emozionanti e mette in scena il sesso senza alcun tipo timore poichè racconta ciò che di solito si dice a bassa voce; per tanto non solo aiuta gli adolescenti ad un nuovo approccio alla sessualità, ma ha l’intento di cambiare la società, sostenendo l’importanza dell’educazione sessuale come strummento di crescita e di sostegno sociale, formando cittadini più consapevoli di sè e rispetossi verso l’altro. 

 Nonostante viviamo in un’epoca ed in una società alquanto avanzata che si definisce progressita spesso tutto ciò che ruota intorno alla sfera sessuale ancora oggi è considerato un tabù e difficilmente se ne parla apertamente. Infatti molti adolescenti non sanno come approcciarsi ad esso e, la maggior parte delle volte hanno timore a chiedere consigli o pareri agli adulti. Ma il mondo sta cambiando e i giovani hanno tutto il diritto di acquisire tutte le informazioni necessario su questo argomento senza avere qualcun tipo di vergogna o paura; un aiuto ed un contributo per rendere le tematiche sessuali più aperte potrebbero derivare dalle scuole, luogo di informazione, fornendo ai suoi alunni insegnamenti sull’educazione sessuale. In effetti le scuole spesso non toccano questo argomento, anzi e quasi del tutto inesistente, ma è sicuramente fondamentale per una corretta crescita poiché gli adolescenti attraverso l’eduacazione sessuale o una terapista possono trovare  un appoggio e un qualcuno con cui paralre liberamente senza barriere e che si trovino al loro aggio ad affrontare tematiche riguardanti il sesso in quanto essi tendo a tenersi tutto dentro dal momento che sono cresciuti con l’idea che nella società non si deva parlare di sesso. Ma bisogna cercare di fornire quelle conoscenze basi, anche se la nostra società non è del tutto favorevole affinché i giovani ricevano un’educazione sessuale poiché potrebbe portare a una maggiore diffusione e quindi incoraggiare gli adolescenti a compiere degli atti sessuali in età precoce. Ma tutto ciò non è vero, anzi è il contrario in quanto l’educazione sessuale supporta il loro sviluppo sessuale, fornisce gli strumenti necessari per conoscere il loro apparato riproduttivo e per esplorare le emozioni, i sentimenti, le relazioni interpersonali e familiari e fornisce informazioni per far si che gli adolescenti prendono delle decisioni consapevoli e questo può portare a prevenire un oborto precoce, malattie sessuali trasmissibili e può evitare che i giovani arrivino all’età adolescenziale senza informazioni o comunque con informazioni che non sono del tutto attendibili poiché vengono acquisite tramite i social o internet. L’educazione sessuale punta  a ridurre la frequenza di attività non protette, incrementando l’uso di precauzioni.

 Ma nonostante l’educazione sessuale sia un aspetto importante per i giovani, considerando che riguarda la persona nella sua totalità e sia efficace non tutti sono d’accordo  affinché nelle scuole vengano affrontate queste tematiche poiché viene considerato come una minaccia per i valori tradizionali e religiosi e certe volte vi è anche l’opposizione dei genitori, ma questo non trova l’appoggio di tutti considerando che i giovani e bambini hanno il diritto di ricevere un’educazione sessuale completa ed affidabile. Tuttavia i programmi scolastici e i metodi didattici devono essere adattati alle diverse fasi di sviluppo dei bambino e prendere in considerazione la loro capacità di comprensione, inoltre è importante che le scuole ricevono il sostegno necessario e di cui hanno bisogno per impartire corsi di educazione sessuale.

Al giorno d’oggi quindi vivere la proprio sessualità in maniera armoniosa sta diventando sempre più difficile considerando che  gli adolescenti hanno bisogni di conoscere e conoscersi anche, e soprattutto, dal punto di vista sessuale. Ed essere aiutati nella loro crescita individuale e sessuale non significa affatto deviarli, bensì renderli consapevoli della natura umana e dei bisogni di ogni individuo e, che tanta vergogna per questo argomento viene da una vecchia visione che le persone hanno del sesso e pur troppo alla gente è stato insegnato a vergognarsi del proprio corpo e della propria identità e questo continua ancora oggi ma i giovanni stanno prendendo maggiore consapevolezza di se stessi e che la comucazione e l’empatica sia strumenti migliori del silenzio e della vergona ed essi posso chiedere di meglio alla propria scuola e società.

Per tanto bisogna chiedersi “Quanto è progressita ciò che è progressita”.

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