C’è un’Italia che non ha bisogno di effetti speciali per sedurre il viaggiatore. Un’Italia che parla attraverso il profumo del mosto, il ritmo silenzioso dei campi, la manualità dei caseifici artigianali e il carattere identitario di una birra agricola nata ai margini di un lago vulcanico.

È da questa dimensione autentica e profondamente territoriale che prende forma “Terra dei Sapori – il gusto del turismo lento”, il nuovo progetto promosso dal Parco Naturale Regionale Bracciano-Martignano, in programma il 16, 23 e 30 maggio 2026 tra Manziana, Bassano Romano e Trevignano Romano.

Più che una semplice rassegna enogastronomica, il progetto si presenta come un itinerario esperienziale costruito intorno al concetto contemporaneo di turismo lento: un modello di viaggio che privilegia il tempo dell’ascolto, il rapporto diretto con chi produce e la scoperta di paesaggi culturali ancora lontani dalle dinamiche del consumo turistico di massa. In questo contesto, il cibo smette di essere un elemento accessorio dell’esperienza e diventa invece strumento di interpretazione del territorio, chiave narrativa capace di mettere in relazione agricoltura, biodiversità, memoria locale e sviluppo sostenibile.

L’iniziativa nasce con un obiettivo preciso: trasformare il Parco in una piattaforma condivisa di valorizzazione territoriale, capace di connettere imprese agricole, amministrazioni locali, comunità e visitatori all’interno di una rete fondata sulla qualità e sulla riconoscibilità delle produzioni. Un approccio che riflette le nuove traiettorie dell’experience tourism europeo, sempre più orientato verso destinazioni dove autenticità, sostenibilità e identità culturale costituiscono il vero valore aggiunto del viaggio.

Ad accompagnare il progetto anche una nuova web app collegata al sito del Parco, concepita come strumento dinamico di orientamento e approfondimento. Non un semplice archivio digitale, ma una mappa narrativa in continua evoluzione, pensata per guidare cittadini e viaggiatori attraverso aziende agricole, percorsi naturalistici, produzioni tipiche e realtà artigianali del comprensorio lacustre.

La prima tappa, prevista il 16 maggio a Manziana, sarà dedicata alle fermentazioni, alla biodiversità e alle produzioni agricole locali. Protagonista dell’appuntamento sarà Manth – Birrificio Botanico, realtà brassicola che ha costruito la propria identità attorno a una ricerca botanica originale e a una concezione agricola della birra artigianale. Le degustazioni e la visita al laboratorio offriranno ai partecipanti un’immersione concreta nei processi produttivi contemporanei della birra di territorio. Accanto al birrificio saranno presenti Quota Rosa Winery, Azienda Agricola Biologica Ca’Bella, Il Miele Buono e Azienda Agricola Gentili – Formaggi Valleluterana, in un percorso che intreccia vino, miele, agricoltura biologica e tradizione casearia.

Il secondo appuntamento, il 23 maggio a Bassano Romano, approfondirà invece il tema delle filiere agricole della Tuscia, con particolare attenzione alla Nocciola Tonda Gentile Romana, una delle produzioni simbolo dell’area. Fulcro della giornata sarà Società Cooperativa Agricola Nocciola Romana, dove il pubblico potrà osservare da vicino il processo di lavorazione della nocciola e comprendere come una materia prima agricola possa diventare espressione economica, culturale e identitaria di un territorio. Accanto alla cooperativa saranno coinvolte realtà come Fattoria Faraoni, Il Noceto di Monte Topino, Azienda Agricola Porta di Tuscia, Hilltop Brewery e La Regina di Sutri, in un mosaico produttivo che spazia dai grani antichi ai legumi tradizionali, dalle birre artigianali alle lavorazioni lattiero-casearie.

Il percorso si concluderà il 30 maggio sulle rive del Lago di Bracciano, a Trevignano Romano, in un contesto paesaggistico dove vino, agricoltura e accoglienza si fondono in una dimensione di forte suggestione territoriale. L’evento si svolgerà presso Cantine Capitani, all’interno della Vigna Lago, spazio immerso nei vigneti con affaccio sul bacino lacustre. Le degustazioni saranno accompagnate da una visita guidata in cantina che permetterà di seguire il percorso produttivo dalla vigna alla vinificazione. Insieme alla cantina ospitante parteciperanno Acquaranda, L’Orto di Nonno, Azienda Agricola Sforzini Sergio e Cantina Morichelli, protagonisti di una narrazione corale dedicata al paesaggio vitivinicolo e agroalimentare del lago.

L’aspetto più interessante di “Terra dei Sapori” risiede forse proprio nella sua capacità di superare la formula tradizionale dell’evento gastronomico. Qui il visitatore non è semplice consumatore, ma parte di un’esperienza culturale più ampia, costruita sulla relazione diretta con chi coltiva, trasforma e custodisce il territorio. Ogni assaggio diventa così un frammento di racconto collettivo, ogni incontro un’occasione per comprendere il valore sociale ed economico delle piccole produzioni locali.

In un momento storico in cui il turismo internazionale ricerca sempre più autenticità, sostenibilità e profondità esperienziale, il comprensorio del Lago di Bracciano sembra aver individuato una direzione chiara: non inseguire i grandi numeri, ma costruire valore attraverso la qualità delle relazioni, la tutela del paesaggio e la forza identitaria delle proprie eccellenze. Ed è forse proprio questa la ragione più convincente per partire: attraversare lentamente questi luoghi significa concedersi il privilegio raro di un viaggio che non si limita a mostrare un territorio, ma riesce ancora a farlo raccontare da chi lo vive ogni giorno.

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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