Due palchi nella stessa suggestiva area archeologica, a pochi chilometri da Viterbo, per ospitare tutti gli appuntamenti di Ferento TeatroFestival 2025, la stagione estiva organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia, sotto la direzione artistica di Patrizia Natale.
Dal 2 luglio al 18 agosto 2025, 15 spettacoli all’interno del Teatro Romano e 10 nell’area delle Antiche Terme, per un’offerta che abbraccia e coinvolge ogni ambito artistico, a pochi km da Viterbo.
I PROSSIMI APPUNTAMENTI ALLE ANTICHE TERME
10 luglio – Prima Nazionale
I poeti selvaggi di Roberto Bolaño
“Un poeta può sopportare di tutto. Il che equivale a dire che un uomo può sopportare di tutto. Ma non è vero: sono poche le cose che un uomo può sopportare. Sopportare davvero. Un poeta, invece, può sopportare proprio di tutto. In questa convinzione siamo cresciuti. Il primo enunciato è vero, ma conduce alla rovina, alla follia, alla morte”.
Basterebbe questo incipit, tratto da uno dei racconti di “Chiamate telefoniche”, a dimostrare la passione che nutriva Roberto Bolaño per i poeti e la poesia.
Una passione, un’attenzione e una cura che lo scrittore cileno, ogni volta che ha potuto, ha sempre ribadito esplicitamente. Difatti l’incipit del racconto dal titolo “Enrique Martín” è solo uno dei numerosi indizi che lo scrittore ha disseminato nella sua opera in prosa, dove c’è quasi sempre una porta o una finestra dalla quale si affaccia un poeta o arriva l’eco di alcuni memorabili versi.
Questo aspetto emerge anche dalle numerose interviste o dai saggi e discorsi raccolti nel volume “Tra parentesi”. Fino a giungere a uno dei suoi capolavori: “I detective selvaggi”, dove i due protagonisti, Arturo Belano e Ulises Lima, non sono altro che l’alter ego dello scrittore cileno e del poeta messicano Mario Santiago, fondatori insieme a Bruno Montané, negli anni ’70, a Città del Messico, del movimento poetico denominato l’Infrarealismo. Ma quasi tutti i poeti amati da Bolaño sono ancora inediti in Italia.
FERENTO TEATROFESTIVAL
presenta
I POETI SELVAGGI DI ROBERTO BOLAÑO
Indagine su cittadini poco raccomandabili
testo, drammaturgia, traduzioni, voce narrante Igor Esposito
voce dei poeti Daniele Russo
musiche dal vivo Massimo Cordovani
teste scolpite Carlo de Vita
partecipazione straordinaria Bruno Montané Kress
mise en espace Daniele Russo e Igor Esposito
produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Nazionale del Mediterraneo – Teatro Bellini
11 luglio – Anteprima Nazionale
Agamenno-Man
La città di Micene aspetta in fermento il ritorno del suo grande re, partito per Troia. Ma le sue grandi gesta e il suo grande valore come re e condottiero non basteranno a placare la furia di sua moglie Clitemnestra, decisa a vendicarsi.
Il suo ritorno a casa sarà ricco di stravaganze e la sua lotta per la gloria e il suo ritorno diventeranno una farsa tragica spettacolare. Il re vuole godere dei successi, ed è troppo preso dagli eventi per accorgersi di quello che lo aspetta, ma le sue colpe e quello che ha deciso di sacrificare per essere ciò che è diventato lo porteranno verso una fine ineluttabile.
La rilettura della tragedia di Eschilo diventa la base dell’esplorazione del Collettivo V.A.N. che continua la sua indagine del mito, passando per il tragico, giocando con l’ironia, la musica e il parossismo. In un mix audace di umorismo e dramma, la vicenda di Agamennone si arricchisce di riferimenti contemporanei per reinterpretare una delle fondamenta della cultura tragica.
FERENTO TEATROFESTIVAL
presenta
AGAMENNO-MAN
di Eschilo
adattamento Aureliano Delisi e Collettivo V.A.N.
con Andrea di Falco, Gabriele Manfredi, Andrea Pacelli, Gabriele Rametta, Pierantonio Savo Valente
musiche Andrea di Falco e Gabriele Rametta
costumi Fabiana Amato
scenografia Carlo Gilè
regia Collettivo V.A.N.
produzione T.T.R. Il Teatro di Tato Russo
12 luglio
Io, mai niente con nessuno avevo fatto
Dopo l’originalissimo Immacolata Concezione, Vuccirìa Teatro torna in scena con una pièce sull’amore. Da una parte c’è Giovanni, ingenuo e puro, la cui innocenza supera tutte le barriere dell’ignoranza di chi vive in un piccolo paese. Dall’altra c’è Rosaria, la cugina che vuole partire per il “continente” e seguire i propri sogni di libertà. E infine c’è Giuseppe, un insegnante di danza di cui Giovanni si innamora.
I due cugini, sullo sfondo della Sicilia brutale e arcigna degli anni ’80, crescono insieme e giocano come fratelli per cancellare la solitudine familiare a cui si sentono destinati, fino a quando lo spettro dell’HIV interviene brutalmente nelle loro vite. Una drammaturgia a tre voci, carica di sensualità e colore che colpisce anche grazie alla forza viva di un dialetto pungente e dolce e di una recitazione autentica e carnale.
FERENTO TEATROFESTIVAL
presenta
IO, MAI NIENTE CON NESSUNO AVEVO FATTO
di Joele Anastasi
con Joele Anastasi, Enrico Sortino, Federica Carruba Toscano
scene e costumi Giulio Villaggio
foto Dalila Romeo
organizzazione Nicole Calligaris
regia Joele Anastasi
uno spettacolo di Vuccirìa Teatro
produzione Fondazione Teatro di Napoli – Teatro Bellini
Prima di ogni spettacolo, alle ore 18:30, visita guidata del sito archeologico a cura di Archeotuscia.
Biglietti
Posto unico 12 euro | ridotto 10 euro
Prezzi al netto dei diritti di prevendita
Teatro Romano di Ferento – Area Antiche Terme
Strada Teverina km 7 – Viterbo
Google Maps https://goo.gl/maps/viuNRkP9iXKv6rq87
Area di sosta gratuita (non custodita) a pochi metri dall’ingresso di Teatro Romano/Antiche Terme.
Il Festival è sostenuto dal contributo del Ministero della Cultura, che lo ha riconosciuto Festival a livello nazionale, dal Comune di Viterbo, dalla Regione Lazio e da Fondazione Carivit.
Biglietteria online generale
https://ticketitalia.com/teatro/ferentoteatrofestival-2025
Prevendite
Viterbo – Underground, Via della Palazzina, telefono 0761 342987
Punti vendita circuiti TicketItalia.it
Ulteriori informazioni
Telefono +39 393 904 1725 (anche whatsapp)
Sito web www.teatroferento.it
Email consorzioteatrotuscia@gmail.com
Facebook www.facebook.com/teatroferento
Instagram www.instagram.com/ferentostagioneteatrale/













