venerdì 17 ottobre, si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale del patrimonio immateriale voluta dall’Unesco. Una giornata fondamentale per l’Italia: il nostro Paese è infatti una miniera a cielo aperto di saperi, tradizioni, feste ed espressioni artistiche. Il più grande giacimento culturale al mondo e «Un Borgo di Libri» lo festeggia in Italia con altri sette eventi, unico festival italiano ad essere accreditato, per far diventare patrimonio condiviso questa ricchezza spesso dimenticata.

 

«La Giornata è volta a sensibilizzare – spiega l’Unesco – le persone all’importanza della salvaguardia dei saperi, delle conoscenze tradizionali e delle pratiche festive e artistiche, che costituiscono il patrimonio culturale immateriale dell’umanità». Istituita due anni fa, nel 2023, è il tentativo di far comprendere a tutto il mondo il valore delle feste e delle tradizioni, da difendere e promuovere. «Un

 

Borgo di Libri – spiega il direttore Luigi Ferraiuolo – celebra la giornata con una campagna di comunicazione e rilasciando sui propri social una serie di clip e documentari dedicati alle feste e alle tradizioni più interessanti del nostro Paese, oltre che con tutte le iniziative e i laboratori tenuti durante il festival. Comprendere il valore di riti, tradizioni e pratiche festive e artistiche significa salvaguardare i saperi e costruire cultura e da sempre ci impegniamo su questa strada, in collaborazione con la Ngo accreditata Unesco Sant’Antuono e le battuglie pastellessa».

 

Un Borgo di Libri anno dopo anno cerca di salvare e rilanciare le tradizioni, non solo locali, per mantenere e far crescere l’identità culturale di fronte alla globalizzazione. Non a caso la nostra prima antologia di racconti, «Racconti al Borgo», che sarà presentata domenica 19 anche a Piedimonte Matese alle 18 al Jonatz, nell’ambito del ciclo «I caffè d’Autunno», è un mix di storie capaci di valorizzare anche il territorio oltre che la società. Per diffondere la Giornata internazionale del patrimonio immateriale ci saranno anche dei piccoli gadget come le magliette del festiva e piccoli quadernini. Il progetto per la Giornata internazionale per il patrimonio immateriale è stato realizzato con la consulenza tecnica della Ngo accreditata Unesco, una delle poche se non l’unica attiva nel Sud, «Sant’Antuono e le battuglie pastellessa».

 

 

 

La pagina Unesco di «Un Borgo di Libri»: (https://ich.unesco.org/en/activities/un-borgo-di-libri-festival-2025-edition-odysseys-006229).

 

 

 

Gli otto eventi selezionati per l’Italia: (https://ich.unesco.org/en/international-day-intangible-cultural-heritage).

 

 

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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