Il futuro della scienza non passa più attraverso le gabbie dei laboratori ma attraverso l’eccellenza tecnologica che rispetta la vita. Accogliamo con enorme entusiasmo i traguardi raggiunti da React4Life, la realtà genovese che sta rivoluzionando il settore farmaceutico grazie ai “tessuti coltivati” e alla tecnologia degli organi su chip.
Questo metodo non solo è più etico, ma è scientificamente più preciso poiché riproduce fedelmente la fisiologia umana, superando i limiti e le crudeltà della sperimentazione animale.
La dichiarazione del Segretario Nazionale REA, Gabriella Caramanica
Siamo di fronte a una svolta storica che dimostra come l’etica e il progresso scientifico possano e debbano camminare insieme. Il successo di questa startup genovese conferma quanto il Partito REA sostiene da sempre ovvero che investire nei metodi alternativi alla sperimentazione animale non è solo una scelta di civiltà ma una necessità per garantire cure più sicure ed efficaci per l’uomo. Ogni essere vivente è differente e continuare a torturare migliaia di animali per test che spesso non hanno riscontro clinico sulla nostra specie è un anacronismo che dobbiamo lasciarci alle spalle. Chiediamo alle istituzioni di sostenere con fondi strutturali queste eccellenze italiane affinché la tecnologia degli organi su chip diventi lo standard globale, mettendo fine una volta per tutte alla sofferenza animale nei laboratori.










