HANOI 09/10/2009- Iniziato il processo contro i sei dissidenti accusati di diffondere le loro opinioni da internet, distribuire volantini e appendere manifesti pro-democrazia.  Per l’accusa, lo scorso anno i dissidenti hanno appeso volantini in cui affermavano “niente democrazia, libertà o diritti umani, anche a causa del regime comunista”. Processi a porte chiuse, dove soltanto un piccolo e selezionato gruppo di giornalisti stranieri è autorizzato a seguire il giudizio, attraverso un monitor a circuito chiuso con audio di scarsa qualità. Il 7 ottobre il tribunale di Hanoi ha condannato a tre anni di prigione Vu Van Hung per aver appeso e distribuito volantini in cui accusa il governo di “succhiare il sangue del popolo”. Secondo alcune fonti, Vu Van Hung fa parte di un gruppo che lotta per le riforme democratiche in Vietnam.

Media4tech di Claudio Palazzi

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