Il Gruppo, ESCo leader nella transizione energetica delle imprese, trasforma il proprio modello operativo in un sistema data-driven basato su AI e Big Data. L’obiettivo: eliminare i fermi impianto, ottimizzare i costi e accelerare la transizione Net Zero dei grandi partner industriali.

Non più semplici impianti, ma asset digitali intelligenti. White Energy Group S.p.A., Energy Service Company (ESCo) leader nei servizi per l’efficienza energetica e il fotovoltaico, annuncia una svolta radicale nel proprio modello operativo attraverso un Piano di Digitalizzazione (PdD).

Mentre il settore energetico affronta la sfida della stabilità delle reti e dell’autoconsumo collettivo, White Energy risponde con l’integrazione di cinque tecnologie abilitanti. Grazie al supporto del fondo FESR 2021-2027, l’azienda migrerà la propria infrastruttura su architetture Cloud SaaS/PaaS, introducendo sistemi ERP, CRM e di Enterprise Asset Management (EAM) totalmente interconnessi e integrando Big Data e AI per supportare le decisioni strategiche a favore dei propri clienti.

“Con questo piano di digitalizzazione non stiamo semplicemente aggiornando i nostri software, ma stiamo ridefinendo il concetto di Energy Service Company. L’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei nostri processi ci permette di passare da una gestione reattiva a una proattiva, in grado di trasformare i dati grezzi in strategie concrete per l’abbattimento dei costi e delle emissioni e di garantire ai partner industriali una continuità operativa senza precedenti”, dichiara Gianluigi Mele, Amministratore Delegato di White Energy Group.

Dall’Efficienza alla Predizione. Il cuore della trasformazione è il superamento della manutenzione “a guasto”, tipica dei sistemi analogici. Con il nuovo database centralizzato e l’introduzione di Agenti IA, White Energy Group sarà in grado di:

  • Prevedere le anomalie negli interventi: monitorare in tempo reale gli oltre 250 progetti in gestione, garantendo la continuità operativa.
  • Ottimizzare le CER: gestire i flussi complessi delle Comunità Energetiche Rinnovabili tramite algoritmi di forecasting che incrociano produzione e consumo.
  • Ridurre le inefficienze interne: automatizzare i flussi tra area tecnica, acquisti commerciale e finanza, eliminando gli errori da data-entry manuale.

Un salto tecnologico fondamentale. L’intervento, che prevede anche un piano di formazione per tutto il personale, porterà il Gruppo a un livello di maturità digitale elevato, consolidando la posizione di White Energy Group come partner tecnologico per la transizione Net Zero delle imprese italiane.

“Implementare nuove tecnologie non basta se non si mettono le persone in condizione di sfruttarle al massimo. Il vero motore della nostra trasformazione è un piano formativo capillare: vogliamo che ogni risorsa acquisisca la totale padronanza del nuovo ecosistema digitale e dell’Intelligenza Artificiale. Solo trasformando questi strumenti in una leva operativa quotidiana possiamo rendere White Energy Group sempre più agile, efficiente e competitiva sul mercato”, commenta Salvatore Fadda, Head of Origination and Monitoring di White Energy Group.

In questo contesto operativo di innovazione digitale, White Energy Group si posiziona come interlocutore tecnologico di riferimento che ridefinisce gli standard di competitività delle imprese italiane verso una transizione energetica efficiente, misurabile e guidata dai dati.

White Energy Group è una Energy Service Company (ESCo) che fornisce soluzioni avanzate per l’efficientamento energetico e l’integrazione di fonti rinnovabili. Specializzata in progetti di decarbonizzazione per il settore industriale italiano, aiuta le aziende a ottimizzare i consumi energetici, ridurre le emissioni di CO e raggiungere i loro obiettivi di sostenibilità, migliorando al contempo la competitività e l’impatto ambientale.

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