Nella suggestiva cornice di piazza San Francesco, la ventesima edizione della Festa del Libro in Mediterraneo ha celebrato uno dei suoi momenti più alti con il conferimento dei Premi MarediCosta speciali del ventennale. La serata, svoltasi giovedì 16 luglio 2026 sotto la guida del direttore organizzativo Alfonso Bottone, ha visto come protagonisti l’attrice e scrittrice Gaia Zucchi e l’autore Niky Marcelli, premiati per il loro eccezionale contributo alla divulgazione culturale.

L’ospite d’eccezione, Gaia Zucchi, ha incantato il pubblico presentando il suo bestseller “La vicina di Zeffirelli” (De Nigris), un racconto intimo basato su un’amicizia ventennale con il celebre regista. Durante l’incontro, l’artista ha svelato aneddoti inediti sulla vita quotidiana nella villa di Positano, rifugio creativo del Maestro e crocevia dell’élite internazionale.

Il momento più emozionante è stato il racconto dell’anima profondamente “pet-friendly” di Franco Zeffirelli. Gaia Zucchi ha rivelato un dettaglio sconosciuto ai più: l’immenso amore del regista per i suoi cani. Un rito quotidiano vedeva protagonista la storica cuoca della villa, Vige, impegnata a cucinare prelibatezze per tutti gli abitanti della casa. La particolarità, raccontata con affetto dalla Zucchi, era l’ordine di precedenza: Vige cucinava prima per i cagnolini e solo successivamente per gli ospiti, indipendentemente da quanto fossero illustri o importanti le personalità presenti a tavola.

Oltre a queste memorie private, la serata ha dato spazio al mistero con Niky Marcelli. Il giornalista investigativo e scrittore ha presentato “Rosso Veneziano” (StreetLib), un’avventura noir tra i segreti di una Venezia magica, confermando la sua cifra stilistica inconfondibile maturata anche grazie alla frequentazione di giganti del cinema come Fellini.

L’evento si è confermato un punto nodale per le eccellenze della cultura in Costiera Amalfitana, trasformando una premiazione in un affascinante viaggio amarcord tra grande cinema, letteratura e vita vissuta.

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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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