Sono terminate le riprese di “Amore e Potere ai tempi della Principessa” primo capitolo di un ampio progetto cinematografico caratterizzato tra l’altro da una forte valorizzazione dei film di ambientazione storica.
Prodotto da Andrea Iervolino, giovanissimo produttore cinematografico con all’attivo ben 11 film, l’opera è ambientata nella splendida cornice delle campagne della Maremma Toscana dove la settecentesca Villa Il Leccio ha ospitato parte del set in un viaggio temporale a ritroso nel lontano 1770 tra lusso, sfarzi, cavalieri a cavallo, caccia alla volpe e falconieri del Re. La regia è di Lawrence Raw, anche autore del soggetto e della sceneggiatura. Appassionato di castelli, falconeria e di storia medievale Raw ha diretto” Amore e potere ai tempi della principessa” portando sul set la sua esperienza teatrale, scaturita dalla sua formazione lirica come tenore prima e regista poi de Il cavaliere di Chiusdino “ Galgano” e del “Don Giovanni” realizzato a Praga,. (Ha ricevuto di recente il mandato per la regia di un capolavoro unico nel suo genere,” EXEMPLUM” , la vera storia di Dante Alighieri, ambientata nel 1300 ed il cammino parallelo de La Divina Commedia, eredità ricevuta da Sergej Bondarciuk, il regista russo premio Oscar con Guerra e Pace). Un cast di giovani e bravi attori che hanno interpretato i personaggi studiando, movenze, fattezze, usi e costumi dell’epoca ; Cristian Stelluti , protagonista al cinema (diretto da grandi registi tra cui Aurelio Grimaldi e Eugenio Cappuccio) ed in televisione in onda nei panni del commissario Foti in “Centovetrine”, Cosetta Turco, ballerina in diverse trasmissioni tv tra cui Tira e Molla con Bonolis e attrice, di recente in tv con “Grandi Domani” e al cinema in “Dopo quella notte”, Armando Puccio ( visto in “Gente di mare”,”Distretto di Polizia” e coprotagonista della fiction “La Ladra “, accanto a Veronica Pivetti, su RAI1), Maria Anna Russo (vista in “Distretto di polizia”, “Ris”, “Butta la luna”), e ancora la bellissima Vely Kant, Damiano De Andrè, Fabrizio Arturi, Francesca Palmas, Gianpiero Alicchio, Marzia Pissilli, Chiara Alivernini, Gianluca Truppa e Andrea Iervolino. Passioni, delitti, intrighi amorosi e l’ombra nera dell’Inquisizione per un thriller avvincente e ricco di colpi di scena che vede protagoniste due famiglie, una italiana gli Sforza Cesarini, e una spagnola i Sanchez ospiti nell’armonioso “Casino” di caccia dei Duchi Sforza. I padroni di casa , i fratelli Livio, il Duca Ludovico e la Duchessa Costanza danno inizio alla sfarzosa cena di gala in onore dei Conti Pablo e Juan Sanchez e delle Contesse Blanca Maria e Jolanda,. Tra vini pregiati, arrosti fumanti e ogni genere di prelibatezze la cena si anima con il primo tentativo da parte del più giovane dei fratelli il Duca Livio e della sua infida amante, la Dama di compagnia della aristocratica Duchessa Costanza di uccidere il fratello, il duca Ludovico. Durante la spettacolare giornata di caccia col falcone, ancora un ennesimo tentativo di uccidere il Duca Ludovico, ma sarà Ivano, sua guardia del corpo e fidato consigliere a fargli da scudo umano lasciandosi infilzare dalla freccia scagliata da un sicario e destinata al suo padrone. Nel lutto familiare arriva a creare ulteriore scompiglio, la visita del temibile Inquisitore Bernardo che dall’alto della sua autorità , accusa il Conte Juan di essere frequentatore di luoghi malfamati proibiti dalla chiesa…. Ma troverà tra i suoi maggiori oppositori proprio il Duca Ludovico che inizierà la sua battaglia contro l’Inquisizione. Le musiche sono di Stefano Burbi, la fotografia è curata da Giuseppe Pignone, le foto di scena di Bruno Mechi, i costumi dall’antica sartoria teatrale Antonietta Firenze.










