Oltre la competizione, la passione per l’allevamento e il benessere degli animali.

Si è conclusa al Complesso Zeno di Ercolano l11ª Mostra Ornitologica Internazionale C.O.M., un appuntamento che ha riunito allevatori italiani e stranieri, giudici internazionali e appassionati, confermando il ruolo della manifestazione nel panorama ornitologico europeo. Migliaia di esemplari, competizioni di alto livello, cinque mostre specialistiche e unimportante sezione dedicata agli Psittacidi – categoria fortemente caldeggiata dal Club Italiano Allevatori Nymphicus Hollandicus(C.I.A.N.H.), presieduto da Stefania Arminio.
La manifestazione, organizzata dallAssociazione Ornicoltori Salernitani Enzo Nicastro, svoltasi dall11 al 18 ottobre al Complesso Zeno, ha offerto un ampio spaccato dellornitologia da esposizione, mettendo in evidenza non soltanto la qualità del lavoro di selezione degli allevatori, ma anche il valore tecnico, culturale e divulgativo di un evento che favorisce lincontro tra esperienze e competenze provenienti da diversi Paesi. Dalle varietà di canarini di colore ai canarini di forma e posizione, dagli uccelli esotici alla fauna europea, fino agli Agapornis e agli altri pappagalli, la manifestazione ha rappresentato unimportante occasione di approfondimento e confronto per tutti gli appassionati del settore che hanno potuto interagire nellambito della Mostra scambio curata da Antonio Oliviero.
Nicola Nastri, responsabile della comunicazione e figura centrale della manifestazione, ha ricordato il sostegno assicurato fin dalla prima edizione dal presidente della Confederazione Ornitologica Mondiale, Carlos Fernando Ramôa, presente non fisicamente in questa occasione ma attraverso un collegamento e una partecipazione a distanza. Un sostegno istituzionale significativo per la crescita della mostra, che negli anni ha consolidato la propria capacità di attrarre allevatori e protagonisti del settore anche oltre i confini italiani.
Linteresse internazionale dellevento è stato confermato anche dalla presenza di giudici provenienti da Portogallo, Malta, Belgio e Paesi Bassi, chiamati a valutare i soggetti secondo i rispettivi standard di razza e varietà. Un confronto tecnico che ha coinvolto numerose categorie, sia individuali sia a stamm, ovvero gruppi di quattro esemplari.
Accanto allaspetto espositivo e alle classifiche, la manifestazione ha voluto valorizzare soprattutto la dimensione umana, tecnica e scientifica dellornitologia. In questa prospettiva si inserisce lintervento di Luigi Montini, responsabile del settore esotici e fauna europea, che ha evidenziato limportanza di una mostra così prestigiosa come occasione di studio, approfondimento e scambio di conoscenze tra allevatori.
Lobiettivo, infatti, non è ridurre lesperienza alla gara o alla competizione per un piazzamento, ma promuovere lunione tra appassionati, favorendo il dialogo e il confronto diretto, in particolare sugli aspetti legati alla gestione quotidiana dei volatili. Dallalimentazione alle condizioni di allevamento, dalla cura del piumaggio alla prevenzione, fino alla corretta gestione degli ambienti e al rispetto delle esigenze specifiche di ogni specie, la condivisione delle esperienze rappresenta uno strumento fondamentale per migliorare le competenze e diffondere pratiche sempre più attente e responsabili.
Il principio centrale è che la cura e la tutela degli animali devono essere sempre al primo posto. La bellezza di un soggetto, la qualità del piumaggio, la vivacità e larmonia delle forme non rappresentano soltanto caratteristiche estetiche da valorizzare in esposizione, ma delineano lespressione di unattenta gestione e di buone condizioni generali di salute. La qualità di un esemplare, quindi, non si misura esclusivamente mediante il punteggio ottenuto, ma anche attraverso il benessere che ne accompagna la crescita e la cura quotidiana.
In questa visione, la mostra diventa molto più di un appuntamento agonistico: è un luogo in cui lesperienza dei veterani incontra la curiosità delle nuove generazioni, dove le conoscenze si trasmettono e si arricchiscono e dove il rispetto per gli animali costituisce il fondamento stesso della passione ornitologica.
Nel corso della kermesse si è tenuto anche un incontro tecnico dedicato agli Ondulati e agli Psittacidi. Relatori delliniziativa sono stati Roberto Pagliasso, presidente della Commissione Tecnica Nazionale Ondulati e Psittaciformi (CTN O&P), e Domenico Pentangelo, giudice FOI. Nel corso dellincontro sono stati affrontati temi di grande interesse per gli appassionati e gli allevatori, tra cui la genetica e gli accoppiamenti, i criteri di giudizio e gli standard, con la possibilità per i partecipanti di porre domande e approfondire gli aspetti tecnici legati allallevamento e alla selezione di queste specie.

 

Tra i settori più competitivi della mostra si è distinto quello dei canarini di colore, nel quale gli allevatori italiani hanno conquistato numerosi primi e secondi posti, confrontandosi con concorrenti stranieri di alto livello.
Nelle categorie lipocromiche si sono messi in evidenza Mario Di Domenico, Ferdinando Scarica, Catello Contaldo, Francesco Sellitto, Antonio DAngelo e Fabio Esbardo, protagonisti di risultati significativi sia nelle prove individuali sia nelle competizioni a stamm. Tra gli allevatori internazionali ha brillato il portoghese Vitor Gonçalves, capace di conquistare diverse vittorie e ulteriori piazzamenti sul podio, insieme ad Antonio Dantas e Davide Fernando Dani De Sousa.
Risultati importanti anche nelle categorie melaniniche, dove alcuni soggetti hanno raggiunto punteggi particolarmente elevati. Erasmo Giangreco ha ottenuto 95 punti nei Phaeo Mosaico Rosso maschi, mentre Andrea Astarita ha raggiunto 94 punti nei Bruno Mosaico Rosso maschi. Carmine Parisi ha conquistato il primo posto negli Isabella Mosaico Rosso maschi con 94 punti, mentre Gaetano Calafiore si è imposto nelle Agata Pastello Mosaico Rosso femmine, sempre con 94 punti.
Da segnalare anche i 93 punti ottenuti da Giuseppe Saccà nei Nero Intenso Rosso, da Giovanni De Fraia negli Agata Intenso Rosso e da Enrico Neiviller negli Agata Pastello Mosaico Rosso maschi. Il Best per il Gibber Italicus melaninico bruno è andato a Giovanni Faia.
Nel complesso, le classifiche hanno evidenziato lelevato livello qualitativo dei soggetti presentati e la capacità degli allevatori italiani di competere nelle diverse specialità, ottenendo risultati di rilievo anche nelle prove a gruppi.
Nelle categorie lipocromiche si sono messi in evidenza Mario Di Domenico, Ferdinando Scarica, Catello Contaldo, Francesco Sellitto, Antonio DAngelo e Fabio Esbardo, protagonisti di risultati significativi sia nelle prove individuali sia nelle competizioni a stamm. Tra gli allevatori internazionali ha brillato il portoghese Vitor Gonçalves, capace di conquistare diverse vittorie e ulteriori piazzamenti sul podio, insieme ad Antonio Dantas e Davide Fernando Dani De Sousa.
Risultati importanti anche nelle categorie melaniniche, dove alcuni soggetti hanno raggiunto punteggi particolarmente elevati. Erasmo Giangreco ha ottenuto 95 punti nei Phaeo Mosaico Rosso maschi, mentre Andrea Astarita ha raggiunto 94 punti nei Bruno Mosaico Rosso maschi. Carmine Parisi ha conquistato il primo posto negli Isabella Mosaico Rosso maschi con 94 punti, mentre Gaetano Calafiore si è imposto nelle Agata Pastello Mosaico Rosso femmine, sempre con 94 punti.
Da segnalare anche i 93 punti ottenuti da Giuseppe Saccà nei Nero Intenso Rosso, da Giovanni De Fraia negli Agata Intenso Rosso e da Enrico Neiviller negli Agata Pastello Mosaico Rosso maschi.
Tirando le somme,le classifiche hanno evidenziato lelevato livello qualitativo dei soggetti presentati e la capacità degli
Particolarmente interessanti anche le competizioni dedicate ai canarini di forma e posizione, con il Bossu Belga e lo Yorkshire tra le razze maggiormente rappresentate nelle classifiche.
Nel Bossu Belga Giallo Brinato, Federico Fusco ha conquistato il primo posto con 95 punti, seguito da Salvatore Piraino con 93 e Giuseppe Lo Iacono con 92. Piraino si è imposto anche nella competizione a stamm della stessa varietà, totalizzando 372 punti.
Altri successi sono arrivati da Andrea Vitale, primo nello stamm Bossu Belga Melaninico Brinato Pezzato con 371 punti, e dallo stesso Salvatore Piraino, vincitore nella categoria individuale della medesima varietà con 94 punti. Giuseppe Pistritto ha conquistato il primo posto nel Bossu Belga Bianco Pezzato con 94 punti, mentre Vincenzo Maione ha primeggiato nel Bossu Belga Lipocromico Brinato Pezzato, sempre con 94 punti.
Nelle categorie Yorkshire si è distinto Stefano Raciti, vincitore di due prove a stamm: quella riservata ai Lipocromici Intensi Pezzati, con 370 punti, e quella dei Lipocromici Brinati, con 363 punti.
Tra gli individuali, Aldo Onzaca ha conquistato il primo posto nello Yorkshire Melaninico Intenso con 93 punti e nel Melaninico Brinato con 92. Stefano Raciti si è imposto anche nello Yorkshire Lipocromico Intenso Pezzato con 93 punti, mentre Daniele Corso ha ottenuto il primo posto nello Yorkshire Melaninico Intenso Pezzato, sempre con 93 punti.
Le competizioni specialistiche hanno rappresentato uno dei punti di forza della manifestazione, valorizzando razze che richiedono particolare attenzione alla forma, al piumaggio e alla conformità allo standard.
Nei Fife Fancy si sono distinti Michele Apuzzo, Kenneth Duncan, Gerardo Scafuro e Giovanni Del Giudice, protagonisti di numerose vittorie nelle diverse varietà cromatiche. Apuzzo ha conquistato il primo posto nel Giallo Intenso Pezzato Lipocromico con 93 punti e si è imposto anche in diverse categorie verdi, ottenendo risultati importanti nelle prove individuali e a stamm.
Kenneth Duncan ha raggiunto 94 punti nel Fife Fancy Verde Brinato Pezzato Melanico individuale, mentre Gerardo Scafuro ha vinto il Giallo Brinato Pezzato Lipocromico con 93 punti. Giovanni Del Giudice ha conquistato il primo posto nel Verde Brinato con 92 punti.
Buoni risultati anche per gli allevatori maltesi, tra i quali Anthony Azzopardi, primo nel Verde Intenso con 92 punti, e Mihail Tichem, vincitore nella categoria Verde Intenso a stamm con 364 punti.
Nelle categorie Scotch Fancy si è messo in evidenza Riccardo Zanin, vincitore nei Giallo Brinato con 94 punti e nei Cinnamon Brinato con 93. Francesco Candilio ha conquistato il primo posto nei Giallo Intenso con 91 punti e nei Giallo Brinato Pezzato con 94.
Pietro Capasso si è imposto nei Bianchi e nei Cinnamon Intenso, raggiungendo rispettivamente 93 punti, mentre Luigi Sica ha conquistato il primo posto nei Verde Brinato Pezzato con 94 punti. Nelle prove a stamm, Pasquale Del Prete ha vinto nei Giallo Brinato con 363 punti e Saverio Samuele Aiello nei Cinnamon Brinato Pezzato, sempre con 363 punti.
Grande interesse anche per i Gloster, protagonisti di classifiche particolarmente combattute. Alberto Formica Amori ha conquistato il primo posto nei Gloster Corona Lipocromico Pezzato con 94 punti, mentre Stefano Frisullo ha ottenuto il medesimo punteggio nei Corona Melaninico Pezzato.
Frisullo si è distinto anche nella categoria Gloster Corona Ardesia Melanico a fondo bianco, conquistando il primo posto con 94 punti e il secondo con un altro soggetto da 93. Tra gli altri risultati si segnalano la vittoria di Domenico Borrelli nei Corona Melaninico con 91 punti e quella di Giuseppe La Marca nei Corona Lipocromico a stamm con 360 punti.
Nel corso delle competizioni dedicate ai Gloster sono emersi anche Tommaso Angrisani e Vincenzo Castiglione, protagonisti di ulteriori risultati di rilievo nelle rispettive categorie.
Le specialistiche hanno compreso inoltre le competizioni dedicate al Gibber Italicus e allArricciato del Nord, contribuendo ad ampliare il confronto tra allevatori impegnati nella selezione delle diverse razze.
Nelle categorie Hoso Japonais si sono distinti Francesco Cangialosi, Lorenzo Sciorio, Antonio Sciorio e Clemente Rosario Capuano.
Cangialosi ha conquistato il primo posto nei Melaninico Intenso e nei Lipocromico Brinato Pezzato, ottenendo in entrambi i casi 92 punti. Si è imposto anche nella categoria riservata alle varietà a fondo bianco, sempre con 92 punti.
Lorenzo Sciorio ha raggiunto 93 punti nei Melaninico Brinato Pezzato, mentre Aurora Sciorio ha conquistato il primo posto nei Lipocromico Intenso con 91 punti. Tra gli stamm, Clemente Rosario Capuano ha ottenuto la vittoria nei Melaninico Intenso con 363 punti e nei Melaninico Brinato con 362.
Relativamente alla Raza Española, Giovanni Sciortino ha conquistato il primo posto sia nei Lipocromico Intenso sia nei Lipocromico Brinato, raggiungendo 93 punti in entrambe le prove. Il punteggio più alto tra i risultati segnalati della sezione è stato ottenuto da Lorenzo Barretta, vincitore nella categoria Tutte le varietà a fondo bianco con 94 punti.
Ottimi risultati anche per Alessandro Cavallaro, primo nei Melaninico Intenso con 93 punti e vincitore nella categoria Lipocromico Intenso a stamm con 363 punti. Fabio Giudice ha conquistato il primo posto nei Melaninico Brinato con 93 punti, mentre Daniele Pugliara e Andrea Poliandri hanno ottenuto altrettante vittorie nelle rispettive categorie melaniniche.
Le classifiche delle altre razze di forma e posizione hanno confermato lampiezza e la competitività della mostra.
A distinguersi nella sezione Llarguet Español, Camillo Napolitano che ha conquistato numerosi primi posti: Lipocromico Intenso e Lipocromico Brinato con 90 punti, Lipocromico Brinato Pezzato con 92, Melaninico Intenso Pezzato con 93 e Melaninico Brinato Pezzato con 90. A questi risultati si aggiunge la vittoria nella categoria a fondo bianco con 92 punti.
Nel Rheinländer Ciuffato Brinato, Adriano Vaccari ha conquistato il primo posto con 93 punti, imponendosi anche nella competizione a stamm del Rheinländer Non Ciuffato Brinato con 369 punti.
Nelle categorie Border si sono messi in evidenza Maric Scicluna ed Emanuel Mifsud, vincitore questultimo nel Border Lipocromico Pezzato Brinato con 92 punti.
La sezione dedicata agli esotici domestici ha messo in evidenza numerosi allevatori capaci di ottenere punteggi elevati in specie e mutazioni differenti.
Tra i risultati più significativi spicca quello di Alessio Antonucci, che ha raggiunto 95 punti nella categoria individuale dedicata al genere Uraeginthus, comprendente le granatine. Si tratta del punteggio individuale più alto tra quelli riportati per questa sezione.
Ottimi risultati anche per Marco Da Cruz, protagonista nelle diverse varietà del Diamante di Gould. Lallevatore ha ottenuto 94 punti nel Gould classico a testa nera e nel classico a testa arancio, oltre a diversi piazzamenti da 93 punti nelle varietà classiche, blu e pastello. Da segnalare anche il primo posto nello stamm di Diamante di Gould blu petto classico a testa chiara, con 360 punti.
Nelle categorie dedicate al Diamante mandarino, Claudio Galasso ha dimostrato una notevole continuità, con piazzamenti nelle varietà grigie, brune e nelle diverse combinazioni di mutazioni. Per lui anche due risultati a stamm particolarmente significativi: 366 punti nel Diamante mandarino grigio femmina e 365 nel bruno femmina.
Tra gli altri protagonisti si segnalano Nuno Fernandes, con 94 punti nel Diamante di Gould classico a testa arancio, Vincenzo Di Maio, con 93 punti nel Gould blu pastello, e Leonardo Iovino, primo nei risultati individuali del Diamante di Bicheno classico con 93 punti.
Buone prestazioni anche per Francesco De Cicco, nelle categorie dedicate ai lucherini testa nera, ed Emanuele DAddio, con diversi piazzamenti nelle categorie del Passero del Giappone e del Becco dargento.
Particolarmente concorrenziale anche la sezione dedicata alla fauna europea, nella quale i risultati hanno premiato allevatori impegnati nella selezione di specie e mutazioni differenti.
Alex Valentini si è distinto con il punteggio più alto tra quelli segnalati per la sezione: 95 punti nello Spinus spinus Aminet/Aminet Avorio femmina. Ha inoltre conquistato 94 punti nello Spinus spinus Avorio e nel Cardellino pezzato, oltre a vincere uno stamm di Spinus spinus maschio con 368 punti.
Antonio Sapienza ha ottenuto risultati importanti nelle diverse mutazioni del Cardellino, con 94 punti in una categoria dedicata alle combinazioni di mutazioni e vittorie nelle varietà Bruno, Agata e Isabella.
Tra gli allevatori più competitivi figura anche Nicola Cucco, protagonista nelle categorie del Verdone. I suoi risultati comprendono 93 punti nel Chloris chloris a becco giallo maschio e nel Verdone Isabella femmina, oltre a diversi primi posti nelle varietà Bruno e Luno-Satiné.
Da segnalare anche Gennaro Amalfi, primo con 94 punti nella categoria del Cardellino Ino recessivo bianco a occhi neri, e Vincenzo Braccolino, vincitore nella categoria del Cardellino classico con 93 punti.
Buoni risultati per Vitaliano Oliverio, che ha conquistato vittorie individuali nelle categorie del Verdone classico e Agata, oltre a uno stamm Agata maschio da 363 punti. Nella categoria Serinus canaria si sono distinti Roland Cvarku, primo negli stamm con 366 punti e secondo con 362, e Aniello De Luca, vincitore nella prova individuale con 92 punti.
Grande rilevanza è stata data agli Agapornis e agli altri Psittacidi, con una partecipazione significativa nelle diverse categorie e numerosi risultati di rilievo.
Tra gli Agapornis roseicollis si è distinto Mario Melino, protagonista di due importanti piazzamenti: il secondo posto nella categoria Verde, con 91 punti, e il primo posto nella categoria Cannella della serie Verde, con 90 punti.
Altro importante risultato è Francesco Langella, primo nella categoria Avorio blu e Avorio cobalto con 93 punti. Lallevatore ha conquistato anche il primo posto nella varietà Avorio cobalto-viola con 90 punti, oltre a vincere nella categoria Blu e Cobalto con 91.
Domenico Pentangelo ha conquistato la categoria Verde con 92 punti, mentre Gerardo Tedesco si è imposto tra i Faccia arancio verdi con 91. Tra i concorrenti stranieri hanno ottenuto risultati importanti il portoghese Carlos Macedo, primo nei Cobalto-viola con 91 punti, e Nelson Henrique Pereira Azevedo, vincitore tra gli Opalini con 90.
Nelle altre categorie di Agapornis, Michele La Marca ha conquistato il primo posto tra gli Agapornis fischeri di tipo selvatico con 91 punti. Tra gli Agapornis personatus, Francesco Langella ha vinto nella categoria di tipo selvatico, mentre Giuseppe Messina si è imposto tra i Cobalto.
Ottimi risultati anche per Gabriele Tassoni negli Agapornis taranta, con vittorie sia tra i maschi sia tra le femmine mutate. Nelle categorie dedicate alle calopsitte, Luigi Ricciardiello ha conquistato il primo posto tra i soggetti di tipo selvatico con 91 punti e nella varietà Opalino con 90.
Tra gli altri Psittacidi si è distinto Adrian Xuereb, primo nelle Pyrrhura molinae di tipo selvatico con 91 punti e nella varietà Turchese Cannella con 92. Antonio Oliviero ha conquistato la categoria Cannella-Opalino con 91 punti, mentre Gabriele Tassoni ha vinto tra i Forpus conspicillatus con 90.
La presenza di queste categorie ha confermato limportanza del settore degli Psittacidi allinterno della mostra, grazie anche al contributo organizzativo del Club Italiano Allevatori Nymphicus Hollandicus, presieduto da Stefania Arminio, con la collaborazione della segretaria Carmela Raimo.
Tra i riconoscimenti più attesi della manifestazione figuravano le medaglie C.O.M., assegnate ai migliori soggetti delle diverse sezioni. Il programma comprendeva canarini di colore, canarini di forma e posizione lisci e arricciati, esotici, fauna europea, ondulati, Psittacidi, colombi, tortore e quaglie. Nella classifica degli ondulati, troviamo Carmela Raimo nella sezione Ondulato colore: Hagoromo (Helicopter) serie blu (incl faccia gialla).
Particolare rilievo ha avuto anche il Campionato Europeo C.O.M. dedicato ai canarini di forma e posizione, affiancato dai riconoscimenti per il Miglior Canarino e dai due trofei Golden Bird destinati ai migliori gruppi di 25 soggetti, rispettivamente nelle categorie dei canarini di colore e delle altre specialità previste dal regolamento.

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