Attraverso i reperti esposti e le testimonianze del passato, i visitatori potranno compiere un viaggio nel tempo per riscoprire le tradizioni secolari e le figure che hanno segnato la storia della città.

MUSEPA non sarà solo un luogo di conservazione, ma un vero e proprio centro culturale.

Verrà presentato nella giornata del 2 ottobre 2026, presso largo De Curtis, a via Municipio, Musepa. Un museo che raccoglie – all’interno del secondo piano del palazzo municipale – documenti, fotografie, diorama, cimeli, oggetti e testimonianze cinematografiche di una Palma che continua a vivere.
Musepa è un’iniziativa che nasce lungo la scia del successo ottenuto dalla rassegna “Palma è”, un format ideato un anno fa dalla Michelangelo 1915 Editore, che ha permesso alla comunità locale ed ai numerosi appassionati di storia del territorio di conoscere e di apprezzare i tesori nascosti di Palma Campania: dagli antichi palazzi ai personaggi illustri che l’hanno resa celebre.
Quell’esperienza ha dato la spinta all’istituzione di un’associazione culturale, che – in partnership con l’Amministrazione Comunale – si propone di ampliare e di arricchire questo percorso attraverso l’istituzione di un Museo.
Il 2 ottobre saranno presentate le diverse sezioni dedicate: dall’Archeologia al Carnevale, dai Personaggi illustri ad una “Palma inedita”, oltre a spazi e temi speciali. Un risultato che è frutto dell’importante quanto enorme lavoro di ricerca condotto nel corso degli anni da quanti si sono impegnati per realizzare un luogo che vuole rappresentare non soltanto un punto in cui conservare la memoria storica di Palma Campania, ma essere un vero e proprio centro culturale.
«L’apertura di Musepa, Museo di Palma Campania, rappresenta la concretizzazione di un’idea visionaria, la realizzazione di un progetto ambizioso, un sogno ricorrente che diventa realtà. – afferma il dottor Claudio Ferrara, referente del progetto – Il paziente lavoro di raccolta di documenti, la convergenza di competenze a servizio di un progetto condiviso e, soprattutto, la radice comune dell’amore profondo per il proprio territorio hanno portato alla creazione di un luogo straordinario dove ogni singolo oggetto racconta chi siamo stati. Un immenso patrimonio che offre alle nuove generazioni la chiave perfetta per comprendere il presente ed immaginare il futuro».
All’interno della Casa Comunale i documenti storici hanno preso nuova vita. Nelle diverse sale saranno esposte copie e originali di tre secoli fa, veri e propri monumenti di inchiostro scampati al tempo, e si potranno trovare testimonianze di eccezionale
importanza, capaci di raccontare la vivacità intellettuale, i dibattiti politici e la vita quotidiana di un’epoca lontana.
«Musepa è e sarà sempre patrimonio di tutti, e ciascuno di noi – nessuno escluso – potrà contribuire a ricostruire l’identità della nostra comunità con l’apporto di materiale e idee attinte dalla propria storia familiare e personale», conclude Ferrara.
«Elogiamo questo progetto ambizioso e sosteniamo questa iniziativa unica, che si rivolge a tutti: scuole, giovani e anziani del territorio, ma anche turisti ed esperti. – dichiara Nello Donnarumma, sindaco di Palma Campania – Attraverso i reperti esposti e le testimonianze del passato, i visitatori potranno compiere un viaggio nel tempo per riscoprire le tradizioni secolari e le figure che hanno segnato la storia di Palma Campania. Un percorso che si configura idealmente con una delle “mission” più marcate di questa Amministrazione: valorizzare l’importante patrimonio storico, culturale e artistico di cui è ricca la nostra città».
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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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