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Simone Marino
Antropologo ed etnomusicologo. Il suo campo di studio è l’identità etnica. La sua ricerca metodologica ambisce nel cogliere il punto di vista “dell’altro” e quei piccoli particolari su campo, che sono cruciali per l’antropologia interpretativa, applicabili grazie all’osservazione partecipante. Simone ha svolto numerose ricerche in Calabria, in Nepal ed in Australia, che hanno in comune il tema dell’emigrazione, quello dell’identità etnica, e le strategie culturali che, in una dimensione diasporica, gli attori sociali utilizzano per superare i loro “fatti sociali” e/o crisi identitarie. Tra le sue ricerche emerge quella sui calabresi di Adelaide, Sud Australia, in cui sono state evidenziati alleanze familiari di comparatici, l’importanza dei “networks” sociali ed economici e le pratiche culturali, inter alia, il ruolo social della festa.
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Antropologo ed etnomusicologo. Il suo campo di studio è l’identità etnica. La sua ricerca metodologica ambisce nel cogliere il punto di vista “dell’altro” e quei piccoli particolari su campo, che sono cruciali per l’antropologia interpretativa, applicabili grazie all’osservazione partecipante. Simone ha svolto numerose ricerche in Calabria, in Nepal ed in Australia, che hanno in comune il tema dell’emigrazione, quello dell’identità etnica, e le strategie culturali che, in una dimensione diasporica, gli attori sociali utilizzano per superare i loro “fatti sociali” e/o crisi identitarie. Tra le sue ricerche emerge quella sui calabresi di Adelaide, Sud Australia, in cui sono state evidenziati alleanze familiari di comparatici, l’importanza dei “networks” sociali ed economici e le pratiche culturali, inter alia, il ruolo social della festa.

2 Commenti

  1. Grande Simone! Ti ricordo ragazzo per le strade di Palizzi, bello come il ” sole” e ti ritrovo un ” Uomo” ancor piu’ bello! Bella ancor di piu’ e’ la tua ” anima”. Ci vuole sensibilita’ e generosita’ introspettiva per analizzare I comportamenti, le emozioni e il sentire dei nostri paesani emigrati. Cogliere il disagio, lo spaesamento dovuto all’inevitabile sdradicamento delle proprie radici, quando si e’ costretti a lasciare il luogo in cui si e’ nati. Il contenuto delle tue opere rappresentano la testimonianza del mio sentire, quando da ragazza ho lasciato il paese per lavorare altrove. Grazie per avermi capita.

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