C’è uno spazio nel centro di Nola dove l’ospitalità incontra la ricerca gastronomica, offrendo agli ospiti una vera e propria esperienza sensoriale che va oltre il momento della cena, e dove ogni elemento – dalle luci al design e dai piatti condivisi alla musica – accompagna il tempo trascorso. Per questo, proprio per questo, Yuri experience è molto più di un ristorante: è una vera e propria esperienza che nasce dall’idea, dalla passione e dall’amicizia dei quattro giovani soci, Domenico De Rosa, Massimiliano Vincenti, Tommaso Miele e Davide Bifulco, che hanno voluto un concetto di fusion capace di legare la cucina giapponese a quella mediterranea, spagnola, italiana e francese. Una cucina fatta di sapori, tecnica e convivialità che punta alla qualità, propone una visione contemporanea della ristorazione e segue l’evoluzione della cucina internazionale senza dimenticare i sapori, i prodotti pregiati e l’identità del nostro territorio, guardando comunque al futuro e alle nuove esigenze del pubblico. Ecco il perché di una carta dei tagliolini, delle tartare e del sushi, del bocadillo al posto del pane cinese bao, rivisitato con friarelli e provola campani.
Il menù di Yuri experience cambia ogni due-tre settimane con tante proposte in grado di accontentare tante tipologie di clienti, in modo da poter mangiare nello stesso locale in tanti giorni diversi potendo assaggiare piatti sempre nuovi”.
Una efficiente e rapida App consente di vedere le immagini dei piatti e ordinarli comodamente facendoli arrivare rapidamente a casa. “Vogliamo coltivare il sogno di far arrivare la nostra passione, le nostre idee ed emozioni – spiegano i quattro soci di Yuri experience – fino a tavola ai nostri clienti, senza dimenticare la tecnica e il mondo costruito negli anni dai maestri che hanno fatto la storia della cucina e della ristorazione”.
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Renato Aiello
Napoletano, classe ’87, Renato Aiello è giornalista pubblicista dal 2009 ed è pubblicato dal 2001. Studi in Comunicazione di massa e media, nonché cinema, giornalismo e informazione cross mediale, ha iniziato col piccolo house organ del Cardarelli "Il Giornale di Ortika" di Gaetano Coppola tra il 2001 e il 2006 (prima recensione a 13 anni) e ha poi scritto nel corso degli anni per il quotidiano "Roma" dal 2006 al 2011, diretto da Antonio Sasso. Attualmente scrive da free-lance per diversi siti e magazine di cultura e spettacolo, tra cui "Enneti NT - Notizie Teatrali" di Angela Matassa dal 2014 e la piattaforma di giornalismo partecipato “Sul Pezzo”. Appassionato di letteratura, musica, arti figurative, fotografia e cinema, ha partecipato nel corso degli anni a festival cinematografici tra Roma, Napoli e Vico Equense, e a giurie di concorsi di cortometraggi a tema. Videoblogger dal 2014, ha un canale YouTube con servizi di video giornalismo e montaggi emozionali.

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