L’ACQUA È UN DIRITTO, NON UNA MERCE

ACQUARTE
L’acqua genera arte – l’arte genera acqua
Rassegna liquida tra Roma, Lamezia Terme e Locri

LAMEZIA TERME 28 GIUGNO – 2 LUGLIO 2010
BIBLIOTECA COMUNALE – PALAZZO NICOTERA

La strada dell’arte e la strada dell’acqua
Gli artisti contro la violazione di un diritto fondamentale

Partita da Roma, nel marzo scorso, approda a Lamezia Terme, dal 28 giugno al 2 luglio, la rassegna acquArte curata da Giovanni Orlando Muraca e Marò D’Agostino con la collaborazione di Luciano Parisi in un progetto condiviso tra Cromedrop, Acrobax Expo, Ant’Art e cantinArtaud.
Sede dell’evento sono le belle sale dell’appena restaurato Palazzo Nicotera che ospita la Biblioteca comunale.
Insieme, espressioni, tecniche ed idee che gravitano intorno alla rappresentazione dell’acqua, offrendo al contempo uno spaccato sui rischi derivanti dalla speculazione intorno a questo bene comune e fondamentale per la vita. L’arte nelle sue forme diverse (fotografia, installazione, videoarte, poesia e live painting) evidenzierà la pregnanza dell’acqua, e sarà lanciato, con strumenti non necessariamente sovrapponibili all’evento artistico, un appello che denunci ogni violazione e speculazione.

“Il connubio acqua-arte ci attraversa e ci provoca emozioni”

L’acqua è elemento naturale fondamentale nella vita di ogni essere vivente. La letteratura, l’architettura e l’arte si sono nutriti di questo elemento restituendone una gamma sconfinata di valori simbolici, evocativi, estetici. L’acqua è diventata, di volta in volta, metafora di purificazione e rinascita, di vita e morte, di viaggio e trasformazione; essa ispira, significati nascosti e palesi, spirituali e politici. Oggi il problema della privatizzazione dell’acqua sta provocando conflitti e tensioni che toccano la sensibilità di molti artisti. Le possibilità di coinvolgimento multisensoriale provocate da questo elemento sono estese e l’arte può aprire varchi per nuove visioni o per maggiore consapevolezza. Elemento fondamentale nel percorso artistico e personale, la sua carica simbolica produce altresì percorsi di relazione e di scambio, originando sinergie in campo artistico.
L’inaugurazione lunedì prossimo, alle 18.30, con la presentazione della manifestazione a cura dell’architetto artista Marò D’Agostino, l’intervento dell’antropologa prenatale Donatella Ponterio e l’esperienza sonora acquAbitata di Giovanni Orlando Muraca; martedì 30, alle ore 18.00, incontro-dibattito con l’antropologo Vito Teti, Giovanni Di Leo e Gennaro Montuoro del coordinamento calabrese Acqua pubblica “Bruno Arcuri”, il chimico Francesco Bellizzi e la giornalista Maria Teresa Costanzo, seguirà alle 21.30 la proiezione del film-documentario Cessarè, alla presenza della regista Rina Amato; venerdì 2 luglio, alle 18.00, incontro tra generazioni ed esperienze, i bambini conversano con Pasquale Aiello (contadino), Maria e Angela Amendola (contadine), Luigi Bianco (poeta), Gianfranca Bevilacqua (avvocata) e Francesca Putari (ricercatrice), e alle 20.30 acquAEtilica, festa conclusiva di autofinanziamento, con gli interventi dell’attore Dario Natale, le letture alcooliche di Fabio Inglese e il dj set di Sandro Conquistatore.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle ore 9.00 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 22.00. Le installazioni sono di Bardamù, Luciano Parisi, Lipford Togaci, Massimo Crisafulli, Giovanni Orlando Muraca, Domenico Gigliotti, Riccardo Tropca, Cristina Costa, i Videoarte di Marò D’Agostino e Cromedrop, le fotografie di Matteo Greco, Gabriella Cinà, Vincenzo Pagliuca. Tutti i giorni di acquArte sarà possibile firmare a sostegno del referendum contro la privatizzazione dell’acqua. È importante sottolineare che artisti, partecipanti ed organizzatori prestano la loro opera alla manifestazione acquArte a titolo completamente gratuito come segno tangibile di adesione alla iniziativa referendaria.

Ufficio Stampa acquArte
Maria Teresa D’Agostino
349/2682277

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Mariaelisa Giocondo è nata il 28 febbraio 1991, vive a Gerace, un piccolo paese della Locride, nella provincia di Reggio Calabria. Da sempre appassionata di letteratura, e soprattutto degli autori impegnati spaziando da Federico Garcìa Lorca ad Antonio Tabucchi. Vincitrice della sesta edizione del Premio Internazionale di Poesia “Tropea: Onde Mediterranee” per la sezione giovani. Ha pubblicato nel dicembre 2008 il libro “La strada della lentezza” scritto con Antonio Cotroneo e edito dalla casa editrice Meligrana Giuseppe Editore. In seguito ha partecipato alla prima edizione del Premio Letterario “Cose a Parole” indetto dalla casa editrice Giulio Perrone Editore classificandosi tra i finalisti e sempre per la Giulio Perrone Editore ha partecipato con due sue liriche alle antologie della serie “I vizi capitali” la prima dedicata all'Accidia e la seconda dedicata alla Superbia nella sezione Perrone Lab. Collabora con il giornale online Tellusfolio. Ha partecipato alla seconda edizione del premio “L’isola dei versi” per il Festival Internazionale “Ottobre in poesia” di Sassari e la sua lirica “Vento d’estate” si è classificata tra le poesie segnalate. Collabora inoltre anche con i blogspot di Adele Cambria e di Beppe Costa. Ha partecipato al Tour Teranova Festival 2009. Il suo racconto: "Lo sfondo del vulcano" è stato pubblicato nel n.16 della rivista "Writers Magazine Italia". Ha partecipato all'antologia "Calpestare l'oblio. Cento poeti italiani contro la minaccia incostituzionale per la resistenza della memoria repubblicana" a cura di Davide Nota e Fabio Orecchini edito da "La Gru. Portale di poesia e realtà". Ha curato insieme ad Andrea Garbin il volume "Anche ora che la luna" di Beppe Costa pubblicato da Multimedia Edizioni per "Casa della Poesia". Nell'ambito degli incontri letterari "I poeti dallo spazio" a cura di Beppe Costa e Fabio Barcellandi ha recitato insieme a Fernando Arrabal. Ha partecipato con il suo racconto “Il folkore di lattice” all'antologia “Quinto Colore racconta l'Italia” a cura di Scrittura Creativa d'Opposto. Le sue poesie sono state lette in Argentina dalla Radio Hola Italia.

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