12836_8115comunali-2014Si vota in una sola giornata, domani 5 Giugno, dalle 7 alle 23. Saranno due le schede da compilare : una azzurra per il sindaco e consiglieri e una rosa per il presidente di municipio e consiglieri. Il candidato sindaco diventerà sindaco se supererà di un voto il 50%. Se non supererà il 50%+1 si ritorna a votare e il ballottaggio sarà il 19 Giugno. La sfida elettorale vede i principali cinque candidati: Fassina, Raggi, Giachetti, Marchini e Meloni,  molto ravvicinati nei sondaggi e ci sono scarse probabilità di elezione alla prima tornata.

Le elezioni più attese sono proprio quelle di Roma perché l’amministrazione della Capitale è da sempre molto ambita dalle varie forze politiche. Per le elezioni di Roma i candidati sono 12, ma i più quotati per la vittoria sono : Giachetti per il Partito Democratico, Raggi per il movimento 5 Stelle, Meloni per Fratelli d’Italia e Lega Nord e Marchini per Forza Italia. I sondaggi politici elettorali condotti fino ad ora danno la Raggi favorevole alla vittoria, che durante la sua campagna elettorale ha proposto il suo programma politico per Roma focalizzando l’attenzione soprattutto sulla mobilità. Questo però non è l’unico punto su cui si concentrerà la Raggi nel caso riuscisse a diventare il nuovo sindaco di Roma. Infatti, la candidata del Movimento 5 Stelle ha un programma molto ricco, strutturato su diversi aspetti che riguardano scuola, sicurezza, turismo, politiche sociali e ambiente. E’ stata inoltre presentata anche la lista dei candidati consiglieri MS5 che appoggeranno Virginia Raggi a Roma e come di consuetudine, anche nella Capitale, il Movimento non si affiancherà a nessun altro partito o lista civica.

Il movimento 5 Stelle ha inoltre voluto dimostrare che dopo la morte di Casaleggio il Movimento non si è trovato spaesato e stordito, come molti pensano. Dimostrazione dell’ essere determinati è stata la decisione presa a meno di un mese dal voto amministrativo, quella che riguardava il cacciare via il sindaco di Parma, Pizzarotti, non temendo le urne. La catena di comando che ha deciso le sorti del sindaco ha funzionato in questo modo: deputati e senatori 5Stelle si erano ribellati perché con i sindaci indagati sarebbe caduta a pezzi l’immagine del Movimento, quindi chiesero, in maniera energica, al Direttorio di prendere subito provvedimenti. Una decisione che però implicitamente ammette una falla presente nella gestione dei  territori e adesso l’effetto valanga è tra i rischi da mettere in conto. Il sindaco era stato indagato per abuso di ufficio. E per quelli che sono i principi del movimento non poteva essere un caso da sottovalutare in quanto uno dei primi punti da rispettare per Grillo e per i suoi seguaci è proprio la trasparenza e la lealtà.

Secondo alcuni sondaggi, sarà la Meloni a rincorrere Virginia Raggi, candidata del M5S, mentre per altri ad avere più chance di affrontare la candidata 5 stelle al ballottaggio sarebbe Alfio Marchini. Insomma il caos del centrodestra si riverbera anche sui sondaggi.Inoltre all’iniziale convergenza di Forza Italia, Lega e Fdi su Bertolaso, ha fatto seguito la proposta di Fratelli d’Italia di candidare la giornalista e conduttrice Rita Dalla Chiesa, durata lo spazio di un mattino, fino alla discesa in campo della stessa Meloni lo scorso 16 Marzo con un comizio in piazza Pantheon.

Il popolo romano, dunque, si domanda se effettivamente questa grande e storica città possa essere davvero governabile. Con queste nuove elezioni saremo spettatori nuovamente di un altro tentativo che fallirà o possiamo iniziare a sperare in un vero cambiamento e in una ripresa che ci avvicini un minimo a quelle che sono le altre capitali europee? Attenderemo con ansia il risultato e i mesi avvenire.

Pamela Paoloni

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