Si posizionano tra la superficie chiara che ricopre l’occhio (cornea) e l’iride (la parte colorata dell’occhio) o appena dietro l’iride e nel giro di pochi minuti dopo l’impianto indolore si possono gettare via pesanti occhiali da vista.

“Le ICL – sono delle lentine che vengono inserite all’interno dell’occhio per la correzione dei difetti visivi”, spiega il dottor Andrea Russo, specialista in chirurgia refrattiva ed autore di numerose pubblicazioni sulle più prestigiose riviste scientifiche mondiali. Collabora con l’Università degli Studi di Brescia ed è il responsabile del Centro Oculistico dell’Istituto Chirurgico Palazzo Manzoni a Brescia “Ed è assolutamente possibile procedere all’impianto anche durante la stagione estiva, quando il sole batte forte e la sua luce può dar fastidio per l’irraggiamento UV, perché non ci sono controindicazioni e anzi, la cornea viene protetta”.

Russo poi aggiunge: “Le ICL hanno il vantaggio di poter correggere un’enorme gamma di difetti anche dove la convenzionale chirurgia laser non riesce ad arrivare. Inoltre, forniscono una qualità visiva estremamente elevata anche rispetto alla chirurgia laser. Pensate, per esempio, che ormai vengono utilizzate dalle truppe speciali dell’esercito statunitense per la correzione dei difetti visivi”. E “tanto è buona la qualità visiva fornita e tanto è facile tornare alle normali attività, sportive, quotidiane, lavorative in totale libertà”, spiega ancora Russo.

Ma ci sono rischi per chi sceglie di impiantare le ICL? E tutti possono farlo?

“L’impianto di queste lenti ICL, costituite di Collamero, materiale biocompatibile sintesi di collagene naturale e polimero e frutto di oltre 25 anni di ricerca scientifica, è estremamente sicuro – spiega Russo – Ovviamente, viene effettuato in sala operatoria perché deve essere svolto in ambiente sterile, ma l’intervento in realtà richiede circa uno o due minuti di tempo senza ricorrere a punti di sutura. Per cui risulta molto confortevole per il paziente. Viene effettuato da svegli, con anestesia topica, quindi con un goccino di collirio. Il paziente si alza dal lettino che già ci vede e può muoversi con i propri occhi. All’inizio è presente qualche piccolo bruciore o lacrimazione, ma nel giro di 24 ore può tornare tranquillamente alle proprie attività quotidiane”.

Altro vantaggio di queste lentine è il fatto che possano esser rimosse o aggiornate qualora, molto raramente, il difetto visivo del paziente lo dovesse mai richiedere. La tecnologia delle ICL è veramente elevata, certificata da FDA statunitense e in conformità UE, cosa che ne ha fatta la lente più impiantata nel mondo con oltre un milione di pazienti assolutamente soddisfatti. Consentono infatti di correggere un’enorme gamma di difetti visivi, anche di grado elevato e non correggibili con il laser. In particolare, si interviene su miopie gravi, fino a 15 od anche 18 diottrie. Ed ipermetropie fino a 6, sette od 8 diottrie, anche associate ad astigmatismo. Una delle domande che più spesso mi pongono i pazienti è se tutti i difetti vengono contemporaneamente corretti. Certamente, la risposta. Il paziente dal giorno dopo sarà completamente libero dall’utilizzo degli occhiali”.

L’impianto di ICL è una procedura cosiddetta additiva per cui non viene rimosso tessuto corneale, ed il fatto che sia un’operazione molto breve è una realtà e non una promessa. Un milione di persone già trattate e tutte soddisfatte ne sono una chiara dimostrazione. In chiusura, il dottor Russo sottolinea come “le ICL siano un prodotto di elevatissima qualità. La tecnologia dietro queste lentine è eccezionale. Prodotte in un particolare materiale che si chiama collamero, ottenuto da collagene naturale e polimero, sono uniche al mondo. Sono inoltre supportate da una letteratura scientifica veramente abbondante che ne ha fatto la miglior lente intraoculare impiantabile”.

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