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L’enigma editoriale mai risolto: libri, e-book o fan-fiction? La risposta di una teenager

L’evoluzione della lettura

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Al giorno d’oggi il libro è uno tra gli oggetti più comuni al mondo. Nonostante ciò non tutti sono a corrente su quali siano le sue origini e la sua storia. Nel passato il termine latino liber indicava la corteccia interna dell’albo. Invece nel mondo antico assumeva il nome di volumen. Per leggerlo bisognava utilizzare entrambe le mani e la porzione di testo da leggere dipendeva da quanto rotolo veniva dispiegato. 

Intorno al II-III secolo d.C. il volumen iniziò ad essere sostituito dal codex. Per leggere quest’ultimo si poteva usare anche una sola mano. Assomigliava al libro come lo conosciamo oggi, ma era fatto di papiro e in seguito di pergamena. Negli anni successivi l’invenzione della stampa a caratteri mobili, attribuita al tedesco Johann Gutenberg, cambiò tutto: il libro diventava un oggetto ristampabile, ripubblicabile e soprattutto di facile diffusione. Nel XXI secolo comincia a diffondersi l’e-book. La sua caratteristica distintiva è quella di avere uno schermo che emula la stampa su carta.

In seguito nel vorticoso groviglio di internet a rappresentare un nodo fondamentale sono le fanfiction.  Le storie tratte  da quest’ultime ruotano attorno a personaggi particolarmente amati e tratti da film, fumetti, manga, anime, videogiochi o romanzi. Tali opere vengono ideate dai fan per dare una propria visione della storia, creando situazioni inserite nella trama originale in un momento precedente o successivo alla storia. La piattaforma regina delle fan-fiction è Wattpad. Ovvero la piattaforma di narrazione sociale più famosa e utilizzata al mondo: milioni di storie inserite dagli stessi iscritti, per gran parte millennials o appartenenti alla generazione z. L’unico requisito necessario per accedervi è avere almeno 13 anni.

Quale impatto ha avuto la diffusione delle fan-fiction sui giovani? Wattpad e l’e-book hanno spodestato il libro cartaceo?

L’intermedialità delle nuove generazioni

L’intervistata è una ragazza appassionata di fan-fiction ed autrice di alcune di esse. Data la minore età sarà citato solo il suo nome, Ilaria.

Come hai scoperto Wattpad?

I: Lo vedevo sempre dal telefono della mia amica, che leggeva delle storie. Allora le ho chiesto di quale applicazione si trattasse. Mi ha detto come funzionava l’applicazione e mi ha aiutato a fare l’iscrizione. Al tempo dell’iscrizione avevo quattordici anni, me lo ricordo bene, era il mio primo anno di Scuola Superiore.

Quale sono le caratteristiche di Wattpad che ti hanno spinto ad usarla?

I: Il fatto permettesse di leggere una grande varietà di opere. Inoltre ci sono molte persone con cui entrare in contatto su questa piattaforma. Come accade su Instagram, è possibile mettere il follow agli utenti dalle storie più interessanti e avvicenti. Wattpad permette di scrivere liberamente delle storie che gli altri utenti possono leggere e votare. Inoltre scorrendo tra le storie suggerite dallo stesso sistema, mi sono imbattuta in delle fan fiction riguardanti un gruppo sud coreano chiamato BTS. Adesso questa band è la mia più grande passione e grazie a Wattpad condivido questo mio interesse con tantissime altre ragazze, che si autodefiniscono ARMY. 

Perché hai smesso di leggere i libri, al di fuori di quelli per l’uso scolastico?

I: La lettura dei libri in formato cartaceo non è abbastanza confortevole, come può essere quella fatta con il cellulare. Posso portare il cellulare sempre con me, invece il libro è qualcosa che potrebbe crearmi ingombro quando esco con le amiche. Infine leggere su Wattpad non comporta l’acquisto del libro. Quindi le mie tasche non vengono ad essere intaccate.

Schermaglie tra il libro e l’e-book

L’e-book rende reperibile un altissimo numero di titoli da leggere in ogni momento. Inoltre ha dalla sua il vantaggio della praticità. Un oggetto dalle piccole dimensioni che contiene un numero impressionante di libri. Sebbene i device per raccogliere e-book possono essere molto utili per chi  viaggia molto, c’è una controindicazione. La batteria è in costante esaurimento.

Invece il libro cartaceo non esaurisce mai la batteria e alimenta quella dell’anima. Inoltre tanti lettori  sono abituati a sottolineare a matita le frasi di un libro che li hanno più colpiti, compiere la stessa azione su un schermo non dà la stessa emozione. I libri cartacei rievocano ricordi e momenti di gioia ed è anche per questo che ci siamo affezionati. Ne rimane traccia anche attraverso le dediche scritte nelle prime pagine da chi ha regalato il libro. Non è possibile replicare questo gesto affettuoso sugli e-book. Quest’ultimi poi non possono essere prestati, condivisi, donati alla locale biblioteca della propria città. Il cuore dell’e-book è il software, non il lettore. Infatti non lo si acquista come proprietà illimitata di un bene, ma una licenza limitata per usarlo.

Un ponte per la cultura

In questa eterna lotta tra e-book e libro cartaceo, la passione per la lettura rimane il punto d’incontro. Sia per l’amante dei libri cartacei che per quello di libri digitali, è il contenuto a prevalere. Sia che scelta cada su l’e-book, sul libro cartaceo o sulla fan-fiction all’ultimo grido, l’importante è immergersi nelle storie, staccare la spina del mondo che ci circonda e far volare la nostra fantasia.

Direttore responsabile: Claudio Palazzi

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