Mettere il pubblico faccia a faccia con le proprie ossessioni per la tecnologia e l’uso che ne viene fatto per appagare il bisogno di apparire è l’intento di “Black Mirror”. Lo scopo è estremizzare gli effetti nocivi delle novità tecnologiche guardando alla degenerazione che potrebbero avere negli anni a venire. BLACK MIRROR: Un futuro tra realtà e fantasia Direttore responsabile: Claudio Palazzi
Ideata e prodotta da Charlie Brooker per Endemol, questa serie tv si compone di cinque stagioni con episodi autoconclusivi. Storie, personaggi e ambientazioni sono sempre diversi, ma legati da un unico filo conduttore: La riflessione finale!

È indubbiamente tra le serie tv britanniche antologiche più amate dell’ultimo decennio, ma è anche tra quelle che hanno provocato maggiori perplessità nel pubblico.

Media4tech di Claudio Palazzi

Il fatto che sia ambientata nel futuro ma ispirata al presente amplifica non poco la dicotomia tra “inverosimile e possibile”. È questo che consente di far ragionare i telespettatori, che inevitabilmente s’immedesimano, proprio sugli effetti dei media e dell’avanzamento tecnologico sulla società del prossimo futuro. I protagonisti, infatti, sono persone che si trovano a vivere in un futuro che non è più solo fantascientifico ma anche molto vicino al presente, seppur paradossale.

 “Al momento, non so quale stomaco ci potrebbe essere per storie sulla società che cade a pezzi. Quindi non sto finendo di lavorare ad alcun episodio di Black Mirror“.

Black Mirror fu trasmessa per la prima volta su Channel 4 nel 2011.  In Italia ebbe il suo debutto su Sky Cinema 1 nel 2012 per le prime due stagioni, mentre l’episodio extra e le successive stagioni sono stati trasmessi da Netflix che he ha acquistato i diritti nel 2015.

Brooker è restio alla creazione di una sesta stagione sia per la situazione odierna della società sia per le pesanti critiche ricevute all’uscita della quinta. Non sa bene come potrebbero reagire i fan, già tesi per per la pandemia mondiale che si è aggiunta al malcontento preesistente. Sembra sia questo il motivo per il quale l’ideatore della serie ritenga impreparati gli spettatori all’uscita di un’ ulteriore stagione.

Nel tempo ha comunque ricevuto notevoli riconoscimenti. Nel 2012 ha vinto un International Emmy Awards come Miglior miniserie televisiva, nel 2017 l’episodio “San Junipero” della terza stagione ha ricevuto l’Emmy Awards come Miglior film per la televisione mentre l’episodio “USS Callister” della quarta stagione ha ricevuto ben quattro premi Emmy.

“CADUTA LIBERA”

Tra gli episodi più attuali e che maggiormente hanno fatto riflettere il pubblico non può che esserci “Nosedive” “Caduta Libera” – che vede protagonista Bryce Dallas Howard nei panni di Lacie Pound .

Lacie è una ragazza ossessionata dalla popolarità che vive in un mondo in cui si può votare l’indice di gradimento altrui con un massimo di cinque stelle grazie a una tecnologia installata all’interno di telefoni intelligenti che consentono di visualizzare la persona da votare con il relativo punteggio. Una sorta di Instagram del futuro!

Qualsiasi azione, come comprare una casa o noleggiare un’auto, è condizionata dal numero di stelle che gli altri hanno attribuito. Lacie ha un indice di gradimento di circa 4,2 e vuole aumentarlo ad ogni costo! Un giorno una vecchia amica le chiese di farle da damigella d’onore così, sicura che il suo discorso al matrimonio le dia popolarità, accetta. Qualcosa però è andato storto.

Una serie di circostanze stressanti le ha fatto ricevere punteggi così bassi da ridimensionare bruscamente sua popolarità e non essere più ben accetta al matrimonio. Nel tragitto ha incontrato la camionista Susan, dal punteggio di 1.4, che le ha raccontato la sua storia straziante. Aveva perso suo marito perché i medici avevano dovuto curare un uomo dal punteggio più alto e, da allora, aveva iniziato a fregarsene delle stelle e del giudizio altrui. Il racconto lì per lì non le ha fatto davvero comprendere la morale della storia. Lacie era sconvolta per non essere più invitata al matrimonio e ha deciso d’imbucarsi alla festa mettendo la sposa e se stessa in imbarazzo.

È stata arrestata, ma è sorprendentemente felice senza telefono e lenti per vedere i punteggi. Finalmente non deve più preoccuparsi della popolarità sua e degli altri e questo le ha tolto un peso enorme.

Non è un caso che il titolo della serie richiami l’idea dello schermo nero dei dispositivi da cui oggi nessuno riesce più ad allontanarsi.

Nel 2021, prestare attenzione al come si appare, ai followers che si hanno e ai like che si ricevono sembra essere diventata la cosa più importante. Imitare le influencer del momento è diventata la massima aspirazione.

Spesso, però, lasciare il telefono in tasca e passare una serata spensierata con amici e familiari, senza preoccuparsi del giudizio degli altri, potrebbe rendere più felici di una notifica ricevuta.

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